Week-end, ecco il primo grande esodo: 9 milioni di italiani in vacanza. Con caldo e stangata benzina

Sabato, 9 luglio 2011 - 12:30:00

IL METEO

Week-end, arriva il caldo africano: 40 gradi e alti tassi di umidità. Il meteo

LA BENZINA

Si parte. Primo esodo estivo di luglio accompagnato dal vero caldo torrido dell'estate: 9 milioni gli italiani che si muovono nel weekend. Di questi 4 milioni si fermeranno per una vacanza media di 10 giorni, mentre 5 milioni partono per il weekend. Gli spostamenti sono dettati anche dal fatto che sono terminati gran parte degli esami e iniziano le chiusure a macchia di leopardo di uffici, aziende e negozi. Lo riferisce Telefono Blu che osserva: vacanze più lunghe rispetto allo scorso anno ma stessa capacità di spesa: i costi non sono aumentati e diverse soluzioni hanno portato a scegliere il prezzo migliore a parità di qualita'.

Partono in maniera consistente i viaggi all'estero: 3 su 10 varcano i confini. Nelle località di villeggiatura italiana i turisti affollano anche i negozi per i saldi e le cose vanno meglio degli ultimi 5 anni con un aumento del 3% delle vendite nelle principali riviere contro il -12 dello scorso anno e l'attuale + 2%. Sono 6 milioni le auto in movimento: si concentreranno verso le riviere e nei ritorni intorno alle grandi città; affollati anche gli scali aerei. In particolare quelli di Roma e Milano subiranno una impennata e si stima che tra voli in partenza e rientri saranno circa un milione gli italiani in movimento (oltre 2000 voli).

E poi: 2,5 milioni di stranieri entrano in Italia aggiungendosi ai 3 milioni già presenti , con scelta verso le città d'arte e lelocalita' turistiche di mare, isole e laghi. In questo caso il segno è +10% rispetto lo scorso anno. Le città con più 'abbandoni' sono, come di consueto, Milano (350mila), Roma (oltre 380mila), Bologna e Torino (100mila), Genova e Firenze (80mila), Napoli (70mila) Cagliari e Bari (30mila). Le mete preferite sono, per il mare, Romagna Versilia, Sardegna, Ponente Ligure e Marche; per le isole in testa ci sono Elba e Ischia, bene Sicilia e Sardegna. Per i laghi la parte da leone la fa il Lago di Garda, seguito da Maggiore-Como; in centro Italia il Trasimeno. Per la montagna la spuntano le Dolomiti.

10 CITTA' A RISCHIO GRAN CALDO -  E intanto sul fronte meteo sarà un weekend di fuoco con ondate di calore e rischi per la salute in 10 città. Lo riferisce il dipartimento di Protezione civile che lancia l'allerta per domani e domenica. In particolare, la giornata più calda (con allarme rosso che indica la necessità di adottare interventi di prevenzione per la popolazione a rischio) sarà domenica a Bologna e Perugia, con rispettivamente 33 e 34 gradi percepiti. Le altre città a rischio sono: Bolzano (livello 2, ossia temperature elevate e condizioni meteo che possono avere effetti negativi per le persone a rischio, con 32 gradi percepiti); Bologna (livello 2 sabato con 34 gradi percepiti, e rosso di domenica); Brescia (livello 2 domenica con 36 gradi percepiti); Verona (livello 2 domenica con 36 gradi percepiti); Firenze (livello 2 domenica, con 36 gradi percepiti); Perugia (livello 2 sabato con 33 gradi percepiti, e domenica livello 3); Pescara (livello 2 entrambe le giornate con 35 gradi); Roma, (livello 2 domenica con 35 gradi) Rieti (livello 2 domenica con 34) e Palermo (livello 2 domenica con 35 gradi percepiti).

I RISCHI PER LA SALUTE - Sul fronte dei rischi per la salute il livello 3 (rosso), spiega la Protezione civile, segnala 'ondate di calore, mentre il 2 (arancione) temperature elevate che possono avere effetti negativi sulla popolazione considerata a rischio, ovvero anziani e bambini. Il caldo mette a rischio la salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea: normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente; così, ad esempio, se il tasso di umidità è molto alto il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da età, condizioni di salute, l'assunzione di farmaci.

Tra i più a rischio anche chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta. I consigli per difendersi dal caldo sono: non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, nei giorni in cui è previsto un rischio elevato (livello 2 e 3) e per le successive 24 o 36 ore. In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane e mantenete il climatizzatore a 25-27 gradi, con l'accortezza se si usa il ventilatore di non indirizzatelo direttamente sul corpo. Consigli anche per l'alimentazione: è importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina, sempre prediligendo pasti leggeri. Infine l'abbigliamento deve essere leggero e di colore chiaro quando si è all'aperto (usare i cappelli nelle ore piu' calde) evitando le fibre sintetiche. Attenzione per i malati in casa a non coprirsi troppo.

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