Web/ La lettera: "Facebook ti vede, ti vigila e… ti vende!"
La violazione della privacy è l'argomento più caldo su facebook. Bufala o no questa è la mail che circola in rete sul famoso network e su come si finanzi. Ecco il testo integrale:
Credo che tutti voi frequentate o avete sentito parlare di Facebook. Ed é molto probabile che sappiate che é la rete più popolare tra i giovani americani tra i 17 e i 25. Una grande impresa se pensate che in pochi anni è riuscita a far registrare a 8 studenti su 10 delle universitá d’oltre oceani.
Facebook ha quadruplicato gli ingressi negli ultimi anni, riceve una media di 250.000 nuovi membri ogni giorno, nessuno dei quali paga nulla per i servizi ricevuti. Ci si dovrebbe, pertanto, chiedere: come Facebook ottiene le risorse necessarie per soddisfare 60.000.000 membri attivi che pubblicano in media la rispettabile cifre di 14.000.000 fotografie al giorno e che oggi contiene circa 2 miliardi e 700 milioni di immagini? E ‘difficile immaginare anche la dimensione monumentale dei loro servers e l’elevato costo della tecnologia e del personale che gestisce un tale volume di dati. Che rappresentano, per esempio, più della metà degli abitanti d’ Italia. Una volta digerite le cifre astronomiche che circondano Facebook, non é difficile immaginarsi che un gigante da 15 miliardi di dollari di valore, quasi pari alla metá di Microsoft, non può finanziarsi solo attraverso la pubblicitá.
Quindi la domanda sorge spontanea.



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