Viva gli sposi/ L’abito da sposa? Una scelta difficile

Sabato, 20 marzo 2010 - 12:00:00

Confetti, bomboniere, vestito e fiorista. Organizzare un matrimonio perfetto? E' faticoso. La lista delle cose a cui  pensare è infinita. Bisogna predisporre tutto nei minimi dettagli, senza lasciare nulla al caso. Il fai da te porta senza dubbio ad un ottimo risultato ma con un enorme accumulo di stress, ansia, discussioni con genitori e fidanzati. A darvi una mano su Affaritaliani.it "Viva gli sposi", la rubrica a cura della wedding planner Sandra Balducci, che aiuta i futuri sposi a costruire un "progetto nozze" tagliato su misura, con la garanzia di una presenza costante in ogni fase dei preparativi. Fai le tue domande a : sandra.balducci@wpeventi.com Per maggiori informazioni: www.wpeventi.com

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Stile romantico, mediterraneo o impero? Volumi vaporosi e strascichi importanti o linee rigorose? Modello corto o lungo? Bianco o avorio, rosa o verde acqua?
Una scelta non facile quella dell'abito, perché da essa dipende lo stile di tutto: il tono della cerimonia, il bouquet, i gioielli, le scarpe, la lingerie….
Molte spose hanno le idee confuse e non riescono a focalizzare da subito l'abito che vorrebbero.
Una cosa è certa: evitate di fare il giro convulsivo degli atelier, perché andare a visitarne troppi potrebbe generare solo che confusione. Senza parlare della perdita di tempo. Ed oggi di tempo ce n'è sempre meno. Non dimenticate che nell'organizzazione di un matrimonio non c'è solo l'abito da sposa, ci sono tantissime altre cose a cui pensare.

Per cui è opportuno distribuire bene le energie e il tempo.
Ma è altresì controproducente decidere l'abito "su due piedi" prese dall'euforia del momento o persuase da un'abilissima venditrice. E' inutile sottolineare che una volta dato l'acconto il gioco è fatto. Tornare indietro non è possibile, a meno che non siate disposte a perdere dei soldi.
Allora che fare? Alle mie spose consiglio sempre di iniziare a orientarsi sfogliando le riviste di moda e andare su internet, in modo da farsi già un'idea su linee, decori, tessuti, colori e sulle tendenze della moda. Suggerisco soprattutto di tenere sempre in considerazione le proprie caratteristiche fisiche. E noi donne sappiamo quali sono i nostri punti di forza e quali non.
Come wedding planner spesso vengo coinvolta anche nella scelta dell'abito. La sposa mi da qualche indicazione sulle caratteristiche dell'abito che vorrebbe e io mi metto alla ricerca. Invio loro via mail le immagini degli abiti (a volte facendo anche la scansione dalle riviste) e cosi man mano facciamo assieme una prima selezione anche in base al budget di spesa. 

Con Giovanna, una mia cliente, una domenica mattina ci siamo incontrate nel mio studio e con tutta tranquillità, davanti ad una tazza di caffè abbiamo iniziato a selezionare i vari modelli di abiti che più si avvicinavano a quello che poteva essere la sua idea, il suo sogno. Avevo a studio un bel po' di riviste anche dello scorso anno (a volte nelle collezioni passate si trovano degli abiti interessanti). Così tra riviste e internet  abbiamo svolto un'accurata selezione. Per razionalizzare il tutto abbiamo creato in word una scheda tecnica con: immagine degli abiti, nome dell'atelier, recapiti telefonici, indirizzi  e mail. E i prezzi? Questi su internet non ci sono!
Il nostro incontro è stato proficuo oltre al fatto di aver trascorso delle ore piacevoli,  difatti arrivò l'ora del pranzo senza neanche accorgercene (se non ci fosse stata la telefonata di mio marito che mi sollecitava il pranzo domenicale). Ma l'obiettivo più importante l'avevamo raggiunto: Giovanna aveva individuato lo stile del suo abito, in linea con il tono della cerimonia e con le sue caratteristiche fisiche. I modelli selezionati erano abbastanza simili fra loro, si differenziavano alcuni per colore, altri per tessuti, altri ancora per diverse tipologie di scollature e/o corpetti in pizzo o lisci. Insomma più o meno il genere era quello.
Nei giorni successivi contattai gli atelier per sapere i prezzi. Non dimenticate che anche l'abito da sposa deve rientrare nel budget,  come tutte le altre voci di spesa.
Ho trovato molta disponibilità negli atelier contattati, sicuramente perché potevano verificare attraverso il mio sito (www.wpeventi.com) che non potevo essere una loro competitor.
Così completai la scheda includendo anche i prezzi degli abiti. In questo modo Giovanna aveva tutte le informazioni necessarie per una serena decisione.  Fissammo gli appuntamenti nei vari atelier e Giovanna indossò gli abiti che avevamo selezionato quella domenica. Uno in particolare fece breccia nel suo cuore….. In effetti era splendida era proprio quello il suo abito da sposa!

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