Vittime della strada/ "Mia figlia, vittima innocente di un pirata". Incidenti stradali, la strage continua
| Domenica 16 Novembre si terrà la giornata del ricordo promossa dall'Associazione vittime della strada. Centinaia di croci verranno posizionate a Brescia per ricordare le vittime degli incidenti stradali. In molte città italiane si terranno marce silenziose e i monumenti saranno illuminati per dare luce alla strada. LO SPECIALE Leggi e stampa un capitolo del libro Strage continua di Elena Valdini |
Di Floriana Rullo
Muoiono negli incidenti stradali. Vittime della strada molte volte inconsapevoli. Raramente coscienti. A chi non è capitato di vedere a lato della strada un mazzo di fiori, una croce o solo un piccolo biglietto? Vite spezzate, molte volte per colpa di altri. L’Italia è il paese europeo dove si muore di più sulle strade.
Le vittime di incidenti sono 4 volte superiori agli incidenti sul lavoro. Si muore di più in episodi ordinari che in episodi violenti. Se il trend degli incidenti stradali dovesse continuare con la frequenza registrata sono nell’ultima settimana, il 2008 rischierebbe di essere ricordato come l’anno delle vittime e dei pirati della strada.
Sono già 29 i morti dall’inizio dell’anno, 78 i feriti e 82 gli eventi di pirateria stradale monitorati dall’Associazione sostenitori della polizia stradale-Asaps. Ogni giorno in Italia si verificano in media 652 incidenti stradali, che provocano la morte di 16 persone ed il ferimento di altre 912.
|
Ubriaco al volante, pericolo costante |
LE CAUSE- Alcol e droghe. Sono queste le cause principali degli incidenti. E spesso a perdere la vita sono i giovani. Vittime di persone senza nessuno scrupolo che si mettono alla guida anche quando non sono in grado. Gli incidenti avvengono infatti con più frequenza sulla cosiddetta viabilità extraurbana, cioè su quella non autostradale che spesso viene percorsa per tornare a casa dopo una nottata di "sballo".
E le dinamiche dei sinistri sono sempre le stesse: collisione tra più veicoli per velocità eccessiva o perdita del controllo dei veicolo con conseguente uscita di strada e impatto contro un ostacolo fisso. Quattro i fattori principali degli incidenti: velocità eccessiva (causa di circa un terzo degli incidenti), consumo di droga o alcol (la guida in stato d’ebbrezza provoca 10mila vittime all’anno), mancato rispetto dell’obbligo di indossare cintura di sicurezza o casco, diversi livelli di sicurezza offerti dai veicoli.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















