Vissani il re della ristorazione in Italia
E' Vissani il re assoluto della ristorazione italiana per gli esperti del Gambero Rosso. Che quest'anno, a sorpresa, boccia Cracco, Barbieri e Sultano. La Guida de 'I ristoranti d'Italia', che celebra quest'anno il suo ventesimo compleanno, attribuisce infatti solo al ristorante di Baschi il massimo del punteggio 95/100. Al secondo posto sale sul podio Gennarino Esposito patron de La Torre del Saracino di Vico Equense con 94/100 ex leader dei giovani cuochi italiani ora divenuto una certezza gastronomica nazionale. 1.jpg)
Al terzo posto, pari merito, con 93/100 Il Gambero rosso colloca Le Calandre, Combal.Zero, Don Alfonso 1890, Enoteca Pinchiorri e La Pergola de l'Hotel Rome Cavalieri. Per celebrare i suoi primi venti anni che hanno visto la ristorazione italiana conquistare prestigio e un ruolo leader a livello internazionale la Guida de i Ristoranti d'Italia, al di là dell'attribuzione dei suoi tradizionali voti in gamberi e forchette, ha deciso di assegnare un riconoscimento a cinque grandi esponenti della cucina tradizionale e a cinque della cucina innovativa. Sono dieci realtà che, oltretutto, testimoniano ancora una volta quella grande fucina di idee che è la provincia italiana.
Un omaggio e un autorevole riconoscimento al 'valore dei prodotti italiani e alla capacità dei nostri migliori cuochi di tradurli in piatti in grado di emozionare regalando al palato sapori veri, sono universalmente riconosciuti. Sia che ci si muova sui binari della tradizione sia che s'intraprendano strade innovative'. Ma non è questa l'unica novità della Guida.
LE NEW ENTRY - Da segnarlare due ristoranti che entrano nell'Olimpo, due locali profondamente diversi come stile e proposta ma ancora una volta testimoni della grande duttilita' della cucina italiana. Al Nord il Met de l'Hotel Metropole di Venezia che porta per la prima volta al vertice il capoluogo veneto; al Sud l'Oasis di Vallesaccarda, della famiglia Fischetti, un bellissimo esempio di rilettura moderna della tradizione unita a un'accoglienza calda e vera. E per di più a prezzi davvero imbattibili: c'è un menu degustazione a pranzo 19 euro e poi altri tre menu a 35, 40 e 45 euro.



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