Violenze, sabotaggi a bancomat e telecamere: arrestati 22 anarchici a Firenze
Vasta operazione della Polizia di Stato di Firenze contro appartenenti all'area anarchica che fa riferimento agli ambienti studenteschi e della locale compagine denominata "Spazio Liberato 400 Colpi" Sono 22 le misure cautelari in corso di esecuzione da parte della Digos fiorentina coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione - Ucigos. L'indagine, eseguita dalla Digos di Firenze, ha visto indagate 78 persone ed è stata costantemente coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione - Ucigos.
I soggetti interessati - 19 toscani, un napoletano, un nuorese e un anconetano - la cui età oscilla tra i venti e trenta anni, sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla istigazione a delinquere, occupazione abusiva di edifici pubblici, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di beni immobili, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata.
Tra questi fatti, si ricordano la serie di danneggiamenti ai bancomat di numerosi istituti di credito fiorentini e il sabotaggio dei sistemi di videosorveglianza cittadini, ripetuti episodi di danneggiamento di sedi di partito, sindacali e obiettivi istituzionali nazionali ed internazionali, occupazione abusiva di beni immobili comunali e di enti privati, episodi di violenza contro le Forze dell'Ordine impegnate nel garantire il regolare svolgimento di iniziative di opposti schieramenti politici, numerosi episodi di interruzione di pubblico servizio concretizzatisi nel blocco prolungato della circolazione ferroviaria e stradale, con gravi ripercussioni di carattere economico e sociale, e reati connessi alle innumerevoli manifestazioni pubbliche svoltesi nel periodo oggetto di indagine (travisamento, lancio di oggetti, accensioni pericolose, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza, violenza e oltraggio a P.U.)



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