Vicenza/ Una telecamera nel bagno, scandalo in parrocchia

Uno scandalo in parrocchia. Accanto al wc della toilette una piccola telecamera, tenuta con una molletta. Solo lo sguardo attento di una ragazzina, attirata dalla piccola luce che proveniva dal porta rifiuti, ha permesso di scoprirla. Era posizionata proprio lì, nel bagno del centro parrocchiale di Longara, aperto per il weekend per una festa. C'era una microcamera, nascosta, che riprendeva tutto.
Un occhio elettronico che stava filmando i fruitori delle toilette durante il fine settimana di sagra, e che lo avrebbe fatto per ore ed ore, registrando tutto. Il dispositivo era infatti dotato di scheda di memoria. E' una spy-camera di piccole dimensioni, qualche centimetro appena, ma egualmente funzionale, seppure le immagini non abbiamo un'alta definizione: di quelle facilmente acquistabili in internet e a modiche cifre. A raccontare l'episodio il Corriere Veneto, che spiega come la studentessa vicentina si è resa conto di essere ripresa mentre faceva i suoi bisogni. Sconvolta, ha allertato la mamma, la quale a sua volta ha chiamato sul posto la polizia, che ha provveduto a sequestrare la microcamera.
Pare che fossero già state filmate tre persone: nel video si vedevano infatti due uomini e la ragazza minorenne appunto, colei che ha scoperto la micro camera piazzata in bagno. Probabilmente non era stata sistemata da molto tempo. Chi lo abbia fatto e soprattutto perché è assai improbabile scoprirlo. Non è escluso possano essere stati dei ragazzi a sistemarla nella toilette, in cerca di un bizzarro divertimento, o forse un adulto sexy- spione, che avrebbe usato quelle sequenze video probabilmente per suo piacere o anche per metterle in rete, o peggio per scambiarle con qualche utente. Di certo chiunque avrebbe potuto avere accesso al bagno del centro parrocchiale data l'occasione di festa e il viavai di gente. Chiunque, e sarebbe passato comunque inosservato. Per lo più in zona non sembrano esserci telecamere di videosorveglianza. Il che non facilita affatto il lavoro degli investigatori, che hanno raccolto sul posto alcuni elementi e testimonianze con l'obiettivo di arrivare al responsabile.


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