Viareggio/ I morti salgono a 22
E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto per lo stato d'emergenza a Viareggio in seguito all'esplosione di lunedi' notte. Il provvedimento, che durerà fino al 31 dicembre, autorizza il presidente del Consiglio a emanare un decreto nel quale saranno stabiliti gli aiuti alla popolazione colpita dalla tragedia.
Il premier, si legge in una nota di Palazzo Chigi, "ha ribadito" durante il Consiglio dei ministri "che saranno compiuti tutti gli accertamenti circa le modalità e le cause dell'incidente" e auspicato "che simili disgrazie non abbiano modo di ripetersi". Intanto sale a 22 il numero delle vittime dell'incidente ferroviario. L'ultima vittima è una donna di 40 anni. Il bilancio e' ancora provvisorio ed e' destinato a salire.
Le vittime del disastro avranno i funerali solenni, pagati dalle casse pubbliche. Si è scelta questa formula, a quanto si apprende, perchè i funerali di Stato avrebbero previsto la partecipazione di Silvio Berlusconi che però nei giorni delle esequie, che ancora non sono state fissate ma dovrebbero essere la settimana prossima, potrebbe non andare vista la coincidenza con la riunione del G8 all'Aquila.

LE IMMAGINI DELLA TRAGEDIA / 2
Funerali in patria per le vittime di nazionalità marocchina. Lo ha annunciato l'ambasciatore del Marocco in Italia, Mohamed Nabil Benabdallah, nel corso di una visita ai suoi connazionali rimasti feriti. Benabdallah ha spiegato che organizzerà quanto prima - forse già sabato - il rimpatrio delle salme dei suoi connazionali morti, poichè i funerali delle vittime marocchine si svolgeranno in Marocco, secondo il desiderio delle loro famiglie. Intanto e' stata parzialmente riaperta la stazione di Viareggio, due binari su otto. Il primo treno a fermare dopo l'incidente ferroviario avvenuto in stazione nella notte di lunedi' e' stato il regionale La Spezia-Pisa, alle 5:54.
LA REPLICA DI GATX- E dopo la polemica scattata sui carri della Gatx rail Europe, proprietaria del vagone deragliato nella stazione di Viareggio, la multinazionale ha deciso "spontaneamente e come misura precauzionale", di controllare tutti gli assi dei vagoni che trasportano gpl in Italia e che abbiano caratteristiche tecniche simili a quello coinvolto nell'incidente della notte tra lunedì e martedì scorsi.
A renderlo noto, in un comunicato, è la stessa società di noleggio carri cisterna: "Gatx provvederà immediatamente alla sostituzione di tutti gli assi dei vagoni interessati, i quali verranno sottoposti ad un controllo tecnico completo per verificarne l'integrità delle condizioni operative. Le modalità di test più appropriate verranno discusse con le autorità italiane".
"Data l'ipotesi attuale per cui una fessurazione dell'asse possa essere connessa all'incidente, vogliamo eliminare qualsiasi potenziale rischio per il pubblico», afferma Johannes Mansbart, ceo di Gatx rail Europe. "Questa misura non implica il riconoscimento che causa dell'incidente di Viareggio siano stati errori da parte di Gatx - sottolinea Mansbart -, ma è un controllo di sicurezza per ristabilire la completa fiducia dei nostri clienti e del pubblico verso la comprovata sicurezza ed integrità dei nostri vagoni".
"Gatx - aggiunge la nota della società - sta collaborando con Ferrovie dello Stato per comprendere i motivi in base ai quali Fs ha sospeso l'utilizzo dei nostri vagoni in Italia. Anche se riteniamo non ci siano elementi che giustifichino tale misura, con spirito di cooperazione lavoreremo con FS. Le autorità non hanno permesso a Gatx l'accesso al luogo dell'incidente o la possibilità di ispezionare i vagoni deragliati. Pertanto non siamo in grado di condurre le nostre valutazioni".
MORETTI: LE COMPONENTI DEL CARRO RISALIVANO AL 1974 - Il carro che ha provocato l'esplosione alla stazione di Viareggio è stato immatricolato nel 2004, ma ha alcuni componenti del dispositivo di sicurezza che risalgono al 1974 e sono stati fabbricati nell'ex Germania dell'est, l'allora DDR. Lo ha detto l'amministratore delegato delle FS, Mauro Moretti, a margine dell'audizione in Senato sulla tragedia di Viareggio. ''Il carro e' stato immatricolato nel 2004 - ha detto Moretti - ma la componentistica è molto più vecchia. E' la componentistica e' quella che fa la sicurezza. Non basta avere un corpo grande giovane, per dire che il carro è giovane. E' importante che sia giovane e soprattutto prestante tutta la componentistica di sicurezza''. Alla domanda se risulta dai rilievi che alcuni componenti risalgono appunto al '74, Moretti ha risposto che ''è quello che abbiamo visto dalle marchiature''.



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