Venezia 2032: più salute, sport e verde
Quarantamila abitanti in più, altri sessanta ettari di verde, 325 ettari di nuovo bosco, soprattutto intorno a Tessera City. E ancora: il potenziamento dell'offerta sanitaria di Mestre con la cittadella della salute vicino all'ospedale nei 6 ettari di proprietà di Ive e la nascita di un polo sanitario a Venezia in collaborazione con l'Università al Civile. Infine, la previsione di spazi pubblici da parte dell'Università nei suoi piani di sviluppo e l'estromissione delle navi incompatibili con la laguna. Il tutto entro il 2032. Così sarà la Venezia del futuro.
Alle 3 del mattino del primo febbraio il consiglio comunale della città ha approvato il Pat (Piano d'assetto del territorio), cancellando le scelte fatte dodici anni fa, dopo lunghe discussioni, spaccature politiche e interminabili riunioni. Ventiquattro i voti favorevoli e 11 contrari. Soddisfatto il sindaco Giorgio Orsoni, come riporta il Corriere del Veneto: la maggioranza ha dato prova della sua compattezza, il consiglio comunale ha dimostrato come un istituto eletto democraticamente non si fa intimidire da pochi facinorosi.
Ora per il Pat scatta la sua pubblicazione: i cittadini hanno due mesi per presentare osservazioni a cui giunta e consiglio dovranno rispondere. Anche se, secondo Orsoni, l'impianto generale non sarà toccato. I "No Pat" preannunciano battaglia.


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