Vaticano, un coccodrillo all'udienza del Papa

Animalista convinto, Benedetto XVI ha molto gradito oggi la presenza all'Udienza Generale dei dipendenti del Bioparco, l'ex Zoo di Roma, che hanno portato nell'Aula Nervi un raro esemplare di Crocodylus rhombifer, un piccolo coccodrillo cubano (misura 40 centimetri) che sara' restituito alla sua terra d'origine il prossimo marzo, proprio in coincidenza con il viaggio apostolico di Benedetto XVI a Cuba. "Come struttura di prestigio internazionale operante nella Diocesi del Papa - ha spiegato ai giornalisti il presidente della Fondazione Bioparco, Paolo Giuntarelli - desideriamo accompagnare idealmente, con un gesto significativo, il cammino del Vescovo di Roma".
Il presidente dell'Associazione Amici del Bioparco e noto giornalista vaticanista, Piero Schiavazzi, ha commentato la decisione di portare al Pontefice il piccolo coccodrillo che poi verra' liberato a Cuba come "qualcosa di piu' di una notizia di colore". Quella dei coccodrilli cubani e' una specie a rischio di estinzione (ha visto ridursi dell'80 per cento la propria popolazione) che sopravvive soltanto in un'area ristretta dell'isola ed e' classificata come "criticamente minacciato dall'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura".
Il Bioparco ha contribuito al recupero delle condizioni ottimali per la restituzione ormai imminente. In ricordo del centenario della struttura, che oggi ospita senza gabbie (sostituite da barriere naturali) ben mille e duecento esemplari delle varie razza ed e' visitata ogni anno da 700mila persone, e' stata portata al Papa anche una scultura dell'artista Michele Vitaloni, raffigurante il momento della schiusa di un uovo di tartaruga, che simboleggia le numerose nascite che si registrano al Bioparco.


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