Dai "piccoli tsunami" ai furti fino al cibo scadente e ai buchi nel materasso. Gli italiani raccontano le vacanze-incubo
| -------------- VACANZE DA INCUBO I lettori raccontano le vacanze rovinate. Le storie --------------------- RACCONTA LA TUA VACANZA AD AFFARI Servizi scarsi o assenti, sporcizia, camere degli hotel inadeguate, cibo scadente, ritardi nei voli, spiagge simili a discariche, poca disponibilità verso i turisti. Ogni vacanza, purtroppo, ha le sue "brutte scoperte". Affaritaliani.it invita i suoi lettori a raccontarle con testi e foto (da inviare alla mail cronache@affaritaliani.it). IL FORUM |
Il Salento con i suoi "piccoli tsunami quotidiani", la incantevole Calabria con l'onnipresente problema dell'autostrada A3 Salerno Reggio Calabria. Ma anche la costiera romagnola e le splendide Maldive che si rivelano un incubo. Tutto è nato dalle vacanze pugliesi del direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino. A "Rio de mar", spiaggia di successo sull'incantevole lido di San Pietro in Bevagna, sull'alto Jonio, il mare inghiotte la spiaggia, gli ombrelloni finiscono in acqua, le scarpe in mare, le borse si inzuppano. Così in tutta la Puglia, dove mareggiate quotidiane stanno "mangiando la costa".
Il direttore lo ha documentato attraverso videoreportage con l'I-Pad (guarda l'I Perr videoreportage). Gli imprenditori denunciano, comuni e Regione latitano. Ma se non si corre ai ripari, come testimoniano nelle interviste ad Affaritaliani.it Mauro Della Valle, Presidente Assobalneari Salento e Maria Antonietta Costanzo, leader e imprenditrice di Assobalneari Salento, resterà poco delle meravigliose spiagge del tacco d'Italia, delle loro dune, della macchia mediterranea. Anzi, in due anni l'intera costa è destinata a scomparire.
Ogni vacanza, dunque, ha la sua pena. Servizi scarsi o assenti, sporcizia, camere degli hotel inadeguate, cibo scadente, ritardi nei voli, spiagge simili a discariche, poca disponibilità verso i turisti. Affaritaliani.it ha chiesto ai lettori di raccontare le ferie con testi e immagini. Tantissime le e-mail ricevute, le testimonianze di persone insoddisfatte, di tour operator inaffidabili, di brutte avventure, di cataloghi di luoghi da sogno che si sono rivelati vere e proprie topaie. "Siamo stati una settimana in Calabria - racconta Grace -. In hotel ci hanno rubato il portafoglio con dentro tutti i documenti, soldi, carte di credito e in più la fede e altri oggetti preziosi".
Una vacanza a Scilla (Reggio Calabria) "spettacolare" per Roberto Polillo, che nella vita fa l'ingegnere. "Ottimi il servizio, il mare, il B&B, il Lido (attrezzatissimo), le sagre, i luoghi, la pulizia, e la gente del posto meravigliosa". Ma c'è un incubo nella sua vacanza. "Purtroppo lo scempio è nel raggiungere la località, con l'autostrada, da Lamezia a Scilla, quasi sempre ad una sola corsia, sterpaglia che invade la carreggiata e cartelli poco visibili". E allega una serie di immagini che testimoniano il disastro della A3.

Gli tsunami quotidiani in Puglia
LE IMMAGINI
E poi il reportage della vacanza-incubo di Remo e della sua famiglia (6 persone) a Rodi Garganico in un villaggio super attrezzato dove hanno dovuto cambiare sei case e hanno trascorso le due settimane di ferie a lamentarsi con il direttore della struttura. Ma i problemi non riguardano solo l'Italia. I neo sposi Bonesi raccontano la luna di Miele alle Maldive. Altro resort a 5 stelle, atolli incantati, mare cristallino, strutture da sogno e case con accesso diretto al mare. Gli sposini hanno trovato "puzza di fogna ovunque, escrementi in mare, pizza a 16 dollari, camera indecente, problemi nei bagni". Il commento al ritorno di quello che doveva essere il viaggio che si attende per un'intera vita è stato "da dimenticare". Insomma, non tutte le ciambelle vengono con il buco. E dalle ferie si torna più stressati di prima, sapendo che le prossime non arriveranno prima di Natale. E chissà che non sia meglio rimanere a casa, evitare di spendere soldi, e regalarsi alcuni giorni in famiglia.



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