Usa/ Crollo in borsa di Bp (-13,90%). La società annega nella marea nera
Dovrebbe iniziare oggi la nuova operazione della British Petroleum per arginare quello che l'amministrazione Obama ha definito "il più grande disastro ambientale" nella storia degli Usa. Fallito il metodo "top kill", il piano della compagnia britannica è ora quello di tranciare mediante robot sottomarini la tubazione danneggiata da cui fuoriesce il petrolio e raccogliere il liquido in uscita in un'apposita struttura di contenimento per poi convogliarlo verso una nave cisterna in superficie.
L'amministratore delegato della Bp Bob Dudley ha dichiarato che il nuovo metodo, basato su un principio simile a quello delle precedenti cupole di contenimento, presenta "maggiori probabilità di successo rispetto al 'top kill'". A differenza dei tentativi precedenti, che si limitavano a intercettare il flusso in uscita dalla falla, la nuova operazione consentirà di ottenere una superficie di uscita del greggio perfettamente circolare, su cui dovrebbe essere più semplice posizionare la nuova struttura di contenimento. Per prevenire la formazione di idrati (cristalli simili al ghiaccio), come quelli che hanno determinato l'insuccesso delle altre due cupole, la nuova struttura verrà equipaggiata con un circuito per la circolazione di acqua calda intorno alle tubazioni.
L'amministrazione Obama ha sottolineato come, in una prima fase dell'operazione, il flusso di greggio disperso in mare potrebbe aumentare fino al 20% a causa dell'incremento della superficie di uscita. In caso di successo, tuttavia, il metodo dovrebbe permettere di catturare una quota molto elevata del petrolio che la pressione del pozzo continua a pompare nel Golfo del Messico. Proseguono intanto i lavori per lo scavo di un pozzo di servizio che intercetterà quello danneggiato facendone decadere la pressione interna. L'opera, che rappresenta la soluzione estrema, non sarà comunque terminata prima di agosto.
IN BORSA- British Petroleum ancora incapace di bloccare la fuoriuscita di petrolio dal proprio giacimento
off-shore nel Golfo del Messico. La marea nera monta insieme alle preoccupazioni degli investitori sul futuro della compagnia petrolifera che, oltre a collezionare una serie di fallimenti per risolvere il problema, dovra' affrontare cause di risarcimento danni plurimiliardarie. Il titolo Bp crolla alla Borsa di Londra e lascia sul terreno il 13,90%.



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