Usa, la campagna choc contro la droga
Ventuno foto segnaletiche di detenuti finiti dentro per stupefacenti e immortalati "prima" e "dopo" l'uso di droga. E' questa la campagna choc ideata del vice-sceriffo di Multnomah County (Oregon), ideatore della più controversa e scioccante campagna anti-droga mai lanciata negli Usa. Una iniziativa che qualcuno ha paragonato alle foto dei fumatori in fin di vita sui pacchetti di sigarette.
Si tratta di un documentario in dvd di 48 minuti - distribuito nelle scuole medie e superiori Usa e rivolto ai ragazzi dai 13 anni in su - che sin dal titolo, "From Drugs to Mugs", dalle droghe alle foto segnaletiche, rivela l’intenzione di dichiarare guerra alle droghe pesanti come la metamfetamina, l’eroina e la cocaina, utilizzando la prevenzione invece della disintossicazione.
![]() Le 21 foto della campagna LE IMMAGINI |
LE FOTO - L’aspetto della campagna che ha suscitato maggior dibattito tra i banchi di scuola è la decisione di allegare al documentario un cd con le foto segnaletiche di 21 detenuti finiti dentro per droga e immortalati "prima" e "dopo". Si tratta di uomini e donne di ogni età e di ogni razza, accomunati dal destino di vedere il loro corpo subire una vera e irreversibile metamorfosi nel giro di pochi anni, talvolta anche di mesi. Visi che soltanto sei mesi prima apparivano normali, in alcuni casi anche attraenti, sono adesso irriconoscibili, deturpati da macchie e segni indelebili, con lo sguardo spento e assente, e un’aria di chi ormai ha perso ogni speranza.
![]() Il precedente: la campagna choc contro il fumo che ha provocato una serie di polemiche LE IMMAGINI |
Per riuscire nel suo ambizioso e difficile obiettivo, la campagna, attraverso le foto segnaletiche, cerca paradossalmente di sedurre i giovani facendo leva sulla loro vanità. "I ragazzi più giovani sono tutti un po’ narcisisti e ossessionati dalle apparenze", teorizza King, "fargli vedere come la droga trasforma la loro immagine, è il deterrente più forte che si possa immaginare".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















