Usa/ Bp, la marea nera è già costata 1,6 miliardi di dollari
NUOVO TONFO IN BORSA - Nuova giornata di passione per BP alla borsa di Londra. Il titolo della compagnia petrolifera sta perdendo circa il 10% a quota 353 pence appesantito dalla spirale dei costi legati alla fuoriuscita di greggio nel Golfo del Messico.
COME L'11 SETTEMBRE - Il disastro provocato dalla marea nera evoca il clima dell'11 settembre perché, come è successo con l'attacco alle Torri gemelle, cambierà per anni la psicologia dell'America. Lo ha detto il presidente Barack Obama, promettendo che prenderà misure "coraggiose" per combatterla e che userà il resto dela sua presidenza per guidare gli Stati Uniti verso "un nuovo modo di fare affari in fatto di energia".
"Nello stesso modo con cui abbiamo visto le nostre vulnerabilità e con cui la nostra politica estera è stata cambiata dopo l'11 settembre - ha spiegato il presidente americano - così questo disastro cambierà il modo con cui pensiamo all'ambiente e all'energia per anni a venire".
SPESI 1,6 MILIARDI- La British Petroleum ha speso 1,6 miliardi di dollari sino ad ora per la marea nera. La cifra di 1,6 miliardi di dollari (circa 1,3 miliardi di euro) include solo 60 dei 360 milioni di dollari stanziati per la creazione delle isole artificiali lungo le coste della Louisiana.
Nella somma di 1,6 mld sono conteggiate le spese sostenute dal gruppo per contenere la fuoriuscita di petrolio, i finanziamenti agli Stati colpiti e alle autorità federali, i primi rimborsi.
La compagnia afferma poi di aver ricevuto 51.000 richieste danni e di averne già evase 26.500 per un costo di 62 milioni di dollari. Gli esperti stimano che i costi finali per Bp causati dalla marea nera possano variare tra i 30 ed i 100 miliardi di dollari.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















