Urla e parolacce contro il dolore fisico
A tutti sarà capitato di dire qualche parolaccia in seguito a una martellata sul dito. Questa reazione comune potrebbe aver trovato una spiegazione ben diversa dal semplice sfogo. Uno studio della Keele University's School of Psychology (Gran Bretagna) ha rivelato infatti che dire le parolacce aiuta a sopportare il dolore fisico. Le persone che bestemmiano riescono infatti a sopportare il dolore per il 50 per cento più a lungo rispetto a quelli che non dicono parolacce in seguito ad un forte dolore. 
"Pensavamo che le parolacce fossero un segnale di bassa sopportazione al dolore", ha detto Richard Stephens, a capo della ricerca. "Ma dopo aver svolto degli esperimenti su dei volontari - ha aggiunto - abbiamo scoperto che invece hanno un effetto benefico". I volontari hanno immerso le mani in acqua ghiacciata e ripetuto una parolaccia a loro scelta in seguito alla reazione di dolore. In seguito hanno ripetuto l'esperimento, ma non dovevano bestemmiare. "Se si dicevano parolacce, si poteva sopportare il dolore provocato dall'acqua ghiacciata per 2 minuti. Senza bestemmiare, si resisteva solo per 1 minuto e 15 secondi", hanno spiegato i ricercatori. "Probabilmente le reazioni 'aggressive' di chi bestemmia aumentano la sopportazione del dolore fisico", hanno concluso.
Per gli scienziati, questo è il primo studio che è riuscito a dimostrare gli effetti benefici della parolaccia. "Spiegherebbe come mai la pratica di bestemmiare in reazione al dolore si sia originata e sia diventata cosi' comune. Anche alle persone piu' educate capita di farsene sfuggire una. In questi casi: il nostro studio ne da' una ragione".



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