Una passeggera denuncia Ryanair: sovrattassa perchè obesa. La compagnia rettifica: "Falso"
LA RETTIFICA DI RYANAIRRiceviamo e pubblichiamo
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Mi sono soprattutto arrabbiata e risentita: ho sempre viaggiato molto e non mi era mai accaduto. E' anche vero che, negli anni, qualche chilo in piu' l'ho preso, ma non e' bello sentirsi dire una cosa del genere davanti a tutti. Se e' una regola della compagnia, per carita', ma e' giusto che i viaggiatori siano informati nelle norme contrattuali. Gia' adesso in Usa la compagnia fa pagare un doppio biglietto a chi e' in sovrappeso, ma non mi era mai capitato di sentire una cosa del genere in Europa".

Una volta in volo, la signora ha viaggiato completamente isolata: e' stata fatta sedere accanto a un sedile vuoto (in effetti ne aveva diritto, visto che aveva altri 150 euro, l'equivalente quasi di un secondo biglietto); e, per uno sventurato caso, anche il terzo sedile accanto a lei era vuoto. Sulla restituzione del denaro, Galloni non ha dubbi: "A livello giuridico, non ci saranno problemi: quando si acquista un biglietto on-line si ha diritto a viaggiare alle condizioni per le quali si e' pagato. La sovrattassa sul peso non e' indicata da nessuna parte nelle condizioni generali del contratto: Se si tratta di una nuova poltica gestionale della compagnia (ma non mi risulta che nessuna compagnia in Europa la applichi), dovrebbero pubblicizzarla o quanto meno scriverlo nelle condizioni generali di contratto. E poi vogliamo anche il risarcimento dei danni morali...".


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