Trovata con cacciavite conficcato in testa. E' gravissima.
Una donna romena di 38 anni è stata ritrovata con un cacciavite conficcato in testa a Montereale Valcellina (Pordenone). A livello medico non c'è, al momento, nessuna certezza che abbia voluto togliersi la vita oppure sia stata vittima di un gesto di violenza. La donna, priva di conoscenza, presentava una profonda ferita alla testa, causata da un cacciavite che era ancora conficcato vicino a un orecchio, per una profondità di circa 10 centimetri. I soccorritori hanno cercato di suturare la profonda ferita e hanno trasportato la donna in condizioni critiche all'ospedale di Udine, per un intervento di neurochirurgia per estrarre l'arnese e per cercare di rimarginare le profonde ferite.
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L'anatomopatologo Giovanni Delben non ha voluto rilasciare dichiarazioni, però ha fatto presente che nulla potrà essere stabilito finchè non sarà verificata la compatibilità delle ferite della vittima con il gesto estremo o con l'atto di violenza. Sarà quindi un lavoro di equipe, condotto con i sanitari della Neurochirurgia dell'ospedale di Udine a stabilire quale delle due ipotesi corrisponde alla realtà.



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