Treni/ Treni più veloci con l'Alta velocità, ma per i pendolari crescono i prezzi
La linea alta velocità da Torino a Salerno, passando per Milano e Roma, è la novità più interessante del nuovo orario delle Ferrovie dello Stato, in vigore fino al 12 giugno. Con i nuovi treni in 2 ore e 59 minuti da Milano Centrale si arriva a Roma Termini, in 45 minuti da Torino Porta Susa a Milano Porta Garibaldi, 37 minuti da Bologna a Firenze e 70 minuti da Roma a Napoli. Roma e Milano, in particolare, saranno collegate da 72 treni 'Frecciarossa' al giorno, con oltre 48mila posti a disposizione. Mille chilometri di binari che verranno percorsi alla velocità di 300 chilometri orari: il treno più veloce che collega Torino a Salerno impiegherà 6 ore e 43 minuti.
I CONSUMATORI- Ma è polemica con le associazioni dei consumatori, che denunciando che le nuove tratte saranno accompagnate da una 'stangata' nelle tariffe: secondo l'Adoc da gennaio ci saranno pesanti rincari sulla seconda classe e sul Sud Italia. L'aumento medio (che l'Adoc ha però calcolato solo sulle sette tariffe considerate, non rispetto alla totalità) di un biglietto di seconda classe sarà del 17,8%, spiegano i consumatori, circa 17 euro in più. Penalizzate le fasce più povere e i cittadini del Sud, che subiscono i rincari maggiori pur non usufruendo di migliori e più efficienti servizi, visto che in prima classe invece l'aumento medio sarà di circa il 9,5%. Sempre secondo l'Adoc, un viaggio in seconda classe sulla tratta Palermo-Torino costerà il 31,9% in più del 2009, da Napoli a Torino il 27,5% in più.
L'Adoc ha anche elaborato una tabella con i costi attuali dei biglietti in prima e seconda classe per le principali tratte, e con l'omologo costo da gennaio 2010. Questi i risultati: dal 13 dicembre, un biglietto di seconda classe Milano-Roma passa da 75,10 euro a 89 euro. In prima lo stesso viaggio costerà 109 euro invece degli attuali 103,60. Per la tratta Milano-Bologna 41 euro in seconda classe, invece di 37,10 euro e in prima 56 euro da 53,20).
Per la tratta Bologna-Firenze, 24 euro in seconda classe invece di 18,10 euro e 26 euro in prima, invece delle 24,70 attuali. Sulla Lecce-Milano (che solo nella parte finale include tratti di ferrovie ad alta velocità) in prima si passa a 122 euro da 110,20, in seconda 88 euro da 79,80. Sulla Roma-Venezia in seconda 73 euro invece di 61,80 in prima 94 invece di 89,30. Sulla tratta Napoli-Torino in seconda 137 euro da 107,40, in prima classe 168 euro da 149,20.
Gli aumenti non sono collegati esclusivamente ai nuovi servizi, emerge dall'indagine dell'Adoc, che, sia pure limitata a sole sette tratte, prende in considerazione anche linee per le quali non cambia nulla, che utilizzano gli stessi treni alla medesima velocità. A cambiare, al rialzo, sarà solo il prezzo.
"I nuovi prezzi - ha replicato l'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti, rispondendo alle osservazioni delle associazioni consumeristiche - riguardano l'alta velocità e i servizi a mercato come alcuni Eurostar o Eurocity cioè quelli dove i costi si ripagano con il traffico. Non sono aumenti ma nuovi prezzi per nuovi servizi".



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