Trasporti/ Sciopero annullato per la nube
Lunedì, 19 aprile 2010 - 10:24:00
I sindacati hanno deciso di sospendere lo sciopero previsto dalle 21 di giovedì 22 aprile alla stessa ora di venerdì 23 considerata l’emergenza creatasi con il perdurante blocco del traffico aereo che mette a dura prova i collegamenti nazionali ed internazionali. Lo rendono noto Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Ferrovie, Faisa Cisal e Fast Ferrovie sottolineando come i lavoratori siano impegnati a garantire la mobilità dei cittadini.
"È prioritario -si legge nella nota sindacale- assicurare in questo momento di rara difficoltà dei voli le migliori condizioni per il trasporto terrestre. Per questo nonostante la durezza della vertenza per il contratto della mobilità, atteso da oltre 15 mesi da più di 200 mila lavoratori, è parso opportuno mantenere la normale regolarità dei collegamenti in Italia sia su ferro, sia su gomma".
ASSALTO ALLE STAZIONI - Nelle stazioni ferroviarie, intanto, è assalto e caos totale. A Roma Termini code interminabili da questa mattina alle biglietterie, dove si sono riversati molti turisti a causa della cancellazione dei voli a Fiumicino. Ed è caccia al biglietto: davanti alle biglietterie infatti e in diversi punti della stazione sono affissi dei cartelli delle ferrovie che avvisano i viaggiatori che «fino a venerdì 23 aprile tutti i collegamenti ferroviari dall’Italia al Nord Europa sono pieni». Per tentare di limitare i disagi alcuni dipendenti delle Ferrovie lanciano degli avvisi con dei megafoni per informare i passeggeri della possibilità di acquistare i biglietti presso le macchinette automatiche presenti nella stazione.
Code anche agli sportelli delle biglietterie della Stazione Centrale di Milano anche se sono diminuite rispetto ai giorni scorsi. Il tempo di attesa per parlare con i dipendenti Trenitalia e provare a lasciare Milano è di circa un’ora, contro le due ore e mezza che si registravano ieri. Nonostante l’azienda abbia dichiarato che i treni per l’estero sono pieni fino al 23 aprile, c’è chi con un pò di fortuna riesce a trovare qualche posto per raggiungere, se non la destinazione finale, almeno una città che gli si avvicini.
C'è ressa pure alle società di autonoleggio, che in questi giorni hanno registrato il tutto esaurito. Così, molti viaggiatori hanno deciso di prendere un taxi per anche per percorrere centinaia di chilometri. Un operatore giapponese a Milano per la fiera del mobile questa mattina girava per la stazione con un cartello: ’"Taxi sharing to Paris". Riferisce che un tassista gli ha chiesto 1.500 euro per portarlo a Parigi e vuole in questo modo dividere la spesa.
"È prioritario -si legge nella nota sindacale- assicurare in questo momento di rara difficoltà dei voli le migliori condizioni per il trasporto terrestre. Per questo nonostante la durezza della vertenza per il contratto della mobilità, atteso da oltre 15 mesi da più di 200 mila lavoratori, è parso opportuno mantenere la normale regolarità dei collegamenti in Italia sia su ferro, sia su gomma".
ASSALTO ALLE STAZIONI - Nelle stazioni ferroviarie, intanto, è assalto e caos totale. A Roma Termini code interminabili da questa mattina alle biglietterie, dove si sono riversati molti turisti a causa della cancellazione dei voli a Fiumicino. Ed è caccia al biglietto: davanti alle biglietterie infatti e in diversi punti della stazione sono affissi dei cartelli delle ferrovie che avvisano i viaggiatori che «fino a venerdì 23 aprile tutti i collegamenti ferroviari dall’Italia al Nord Europa sono pieni». Per tentare di limitare i disagi alcuni dipendenti delle Ferrovie lanciano degli avvisi con dei megafoni per informare i passeggeri della possibilità di acquistare i biglietti presso le macchinette automatiche presenti nella stazione.
Code anche agli sportelli delle biglietterie della Stazione Centrale di Milano anche se sono diminuite rispetto ai giorni scorsi. Il tempo di attesa per parlare con i dipendenti Trenitalia e provare a lasciare Milano è di circa un’ora, contro le due ore e mezza che si registravano ieri. Nonostante l’azienda abbia dichiarato che i treni per l’estero sono pieni fino al 23 aprile, c’è chi con un pò di fortuna riesce a trovare qualche posto per raggiungere, se non la destinazione finale, almeno una città che gli si avvicini.
C'è ressa pure alle società di autonoleggio, che in questi giorni hanno registrato il tutto esaurito. Così, molti viaggiatori hanno deciso di prendere un taxi per anche per percorrere centinaia di chilometri. Un operatore giapponese a Milano per la fiera del mobile questa mattina girava per la stazione con un cartello: ’"Taxi sharing to Paris". Riferisce che un tassista gli ha chiesto 1.500 euro per portarlo a Parigi e vuole in questo modo dividere la spesa.



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