Torino/ Perquisita la sede di Scientology.
La setta fondata nel 1953 nel New Jersey dallo scrittore Ron Hubbard è finito nel mirino della squadra mobile di Torino. Su mandato della procura è stata perquisita la sede torinese.
Per nove ore la polizia ha rovistato negli uffici di via Bersezio. Nel seminterrato, nascosti dietro ad una porta chiusa a chiave, sono saltati fuori gli archivi segreti, con fascicoli su magistrati, poliziotti, giornalisti e famigliari di ex adepti, ma anche informazioni sui soggetti considerati nemici.
Sequestrati fogli A4 contenenti dati sensibili su sesso, salute e politica, pieni di strane sigle e accessibili solo ai ministri del culto, che lì conservavano anche i risultati dell'e-meter, un apparecchio di dubbia utilità che Scientology definisce "un elettropsicometro, uno strumento che misura la reazione emozionale per mezzo dei piccoli impulsi elettrici generati dal pensiero", da cui sarebbe possibile capire "se la confessione della persona è libera da impedimenti spirituali e da peccati".
L'ipotesi di reato ipotizzata riguarderebbe la violazione delle norme sul trattamento dei dati sensibili.
Scientology in Italia non è riconosciuta come confessione religiosa ed è stata già al centro di molteplici vicende penali. Nel 1993 esponenti della setta sono stati condannati per truffa e abuso della professione, nel 2000 per circonvenzione di incapace e abuso della professione medica, nel 2004 per estorsione. In due casi la casa editrice di Scientology è stata sanzionata dall'Antitrust per pubblicità ingannevole.



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