Terrorismo, nel mirino la Tour Eiffel e la stazione di Berlino
A Parigi la Torre Eiffel e la cattedrale di Notre Dame, a Berlino l'albergo di lusso Hotel Adlon vicino alla porta di Brandeburgo, la stazione centrale e la torre della tv dell'Alexanderplatz: questi gli obiettivi del piano terroristico contro l'Europa che domenica ha causato la diffusione di un allarme per i cittadini americani e inglesi all'estero. A Londra sono state rafforzare le misure di sicurezza per la famiglia reale. A rivelarlo è la Fox News, citando fonti di intelligence.
La lista degli obiettivi sarebbe stata fornita dal cittadino tedesco-pachistano detenuto nel carcere di Bagram, in Afghanistan, che per primo avrebbe rivelato di un piano terroristico per colpire le città europee. La Fox precisa che la lista è stata confermata da una seconda fonte di intelligence.
Nelle ultime settimane, la torre Eiffel è stata fatta sgomberare due volte, per allarmi bomba che si sono poi rivelati senza fondamento. Venerdì scorso l'antiterrorismo statunitense ha confermato il coinvolgimento dei vertici di al Qaeda, compreso lo stesso Osama Bin Laden, nel complotto terroristico contro città europee in Francia, Germania e Regno Unito. Il piano prevederebbe attentati da compiersi contemporaneamente in diversi paesi. Secondo Abc News, nel mirino ci sarebbero anche obiettivi in Belgio e in Italia.
Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso il "travel alert", che costituisce un avviso meno stringente del formale "travel warning": di fatto non si chiede ai cittadini statunitensi di tenersi lontani dai luoghi pubblici, ma solo di prendere precauzioni.
- IL MINISTRO MARONI: "Allarme elevato, ma nessun segnale preciso"
"Non ci sono adesso segnali precisi di rischi individuabili però l'allarme resta certamente elevato".
Così il ministro dell'Interno Roberto Maroni fa il punto sui rischi terrorismo rilanciati dai media
Usa. "L'allarme terrorismo - ricorda - non è mai sottovalutato da noi, proprio un anno fa ci fu l'attentato alla caserma di Milano e da allora l'allarme è sempre stato elevato; i nostri
servizi di intelligence seguono con grande attenzione questo rischio in tutta Europa, siamo in contatto con i servizi di informazione europei e americani".
Quanto ad alcuni dei "bersagli" ipotizzati "non si può escludere con certezza nulla, nessun luogo - ammette Maroni - ma non si puo' nemmeno dire certamente la Torre Eiffel, Alexanderplatz o altro, sono solo supposizioni quelle della Fox. C'è un allarme e un'attenzione molto ampia, questo si', ma non ci sono luoghi certamente nel mirino, molti sono luoghi potenziali ma non ci sono luoghi identificati e sicuri".
- IL MINISTRO FRATTINI: "Da Usa allarme realistico, ma non specifico"
Per il ministro degli Esteri Franco Frattini il monito Usa per possibili attentati in Europa " è un
allarme realistico", ma non vi sono "allarmi speciali" per l'Italia. "I principale paesi europei sono un obiettivo potenziale di terroristi che provengono da regioni come il Pakistan e l'Afghanistan, dove i nostri uomini sono impegnati a portare pace e stabilita'", ha affermato il titolare della Farnesina, e "per questo e' importante che questo lavoro continui". Frattini ha escluso, tuttavia, vi sia una minaccia specifica per l'Italia: "Non ci sono obiettivi specifici, non ci sono allarmi speciali dedicati all'Italia", anche se episodi come l'arresto a Napoli di un presunto estremista algerino con
un kit di esplosivo fornisce "qualche elemento importante".



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