"Il terremoto? Previsto. Ma mi hanno zittito"
E' visibilmente scosso. Provato. Affaritaliani.it parla con Giampaolo Giuliani, il tecnico e ricercatore del laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso che nei giorni scorsi aveva sostenuto che lo sciame sismico in corso potesse essere il preannuncio di un evento più forte. E' per queste parole era stato accusato di allarmismo, tanto da ricevere un avviso di garanzia. "E' falso. E' falso. E' falso", si sfoga Giuliani. E mentre poi si interrompe "Abbiamo delle ripetute in questo momento (scosse di assestamento, ndr)". Poi riparte all'attacco: "E' stato proditoriamente architettato perché io potessi essere messo a tacere, addirittura con un avviso di garanzia. E ho le prove che è falso. Sono stati Boschi (il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ndr) e Bertolaso, dai quali vorrò le scuse per tutti i morti che ci sono stati oggi a l'Aquila, perché hanno dichiarato il falso domenica scorsa e ho i testimoni. Le loro dichiarazioni sono false. La mia previsione purtroppo era giusta". Però non l'hanno ascoltata...? "Ma figuriamoci se questi ascoltano qualcuno. Figuriamoci. Non mi faccia dire di più, già ho un avviso di garanzia in corso, sicuramente mi faranno...".
Che cosa possiamo prevedere dopo il violento terremoto che sconvolto tutto l'Abruzzo? "Stanotte mi sono andate distrutti almeno tre rivelatori che avevo in funzione e non riesco ancora a collegarmi con la macchina principale perché l'Aquila non può essere attraversata", spiega Giuliani. "Credo che una sia in funzione. Quello che posso dire è che abbiamo previsto tantissime scosse anche per la giornata di domani, scosse di assestamento che vanno tra il terzo e il quarto grado della scala Richter".



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