Taranto/ Mogli fanno sequestrare casa d'appuntamenti meta dei loro mariti
Una casa per la prostituzione è stata sequestrata dai carabinieri nel centro di Taranto. Già da una settimana i militari erano alla ricerca di una casa d'appuntamenti che, secondo alcune segnalazioni anonime, quasi tutte da parte di donne, si sarebbe dovuta trovare lungo via Duca di Genova. E così i carabinieri hanno iniziato a fare apppostamenti in zona, come riferito anche dalle mogli di mariti viziosi, probabilmente ormai esauste del loro comportamento.
Nell'appartamento individuato è stato osservato più volte un via vai di uomini che, ripetutamente, sono entrati all'interno del portone e ne sono usciti dopo una ventina di minuti. I carabinieri hanno quindi atteso un ulteriore ingresso e si sono appostati fuori dalla porta attendendo che l'ennesimo visitatore ne uscisse.
La porta si è aperta e all'interno i militari hanno trovato, oltre all'uomo, anche due donne, una ecuadoriana ed una dominicana, entrambe da tempo residenti in Italia. L'uomo fermato ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con una delle due e di aver pagato 70 euro per la prestazione. Dentro i carabinieri hanno trovato numerosi profilattici, oggettistica erotica di vario tipo e riviste pornografiche. Una delle due donne è risultata la proprietaria della casa ed è stata denunciata per sfruttamento della prostituzione mentre l'appartamento è stato sequestrato.



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