Tarantini, condanna a 2 anni e 2 mesi
LA VICENDA - Il 21 aprile scorso il gup di Bari, Marco Guida, ritenendo la pena non congrua, aveva rigettato la richiesta di patteggiamento a due anni e sei mesi di reclusione proposta da accusa e difesa. Tarantini era presente in aula durante l’udienza (celebrata a porte chiuse) e ha reso dichiarazioni spontanee. Ha raggiunto il tribunale intorno alle 8.30 e l’ha lasciato, in attesa della lettura del dispositivo, a bordo di un’auto di grossa cilindrata con i vetri oscurati, accompagnato dal suo legale, Nicola Quaranta.
IL FILONE ESCORT - L’imprenditore barese è balzato all’onore delle cronache per le escort, tra cui Patrizia D’Addario, e le ragazze immagine inviate a feste organizzate nelle residenze private del premier Silvio Berlusconi tra il 2008 e il 2009. Per queste ultime vicende Tarantini è indagato da tempo dalla procura di Bari per favoreggiamento della prostituzione. Fu proprio Gianpi - secondo quanto ricostruito dalla procura - a presentare al presidente del Consiglio 30 giovani donne (tra loro c'erano appunto alcune escort) tra settembre 2008 e gennaio 2009. Questo filone d'indagine, nonostante il tempo trascorso, non è ancora giunto a conclusione.



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