Tarantini/ I pm di Napoli non mollano: "L'inchiesta resti a noi"
La procura di Napoli ha presentato oggi al gip e al tribunale del Riesame un'istanza per chiedere l'annullamento dell'ordinanza con cui ieri lo stesso gip, Amelia Primavera, aveva dichiarato l'incompetenza territoriale dell'autorità giudiziaria napoletana in relazione alla vicenda del presunto ricatto al premier e la trasmissione degli atti a Roma.
COMPETENZA DA CHIARIRE - La procura ritiene infatti che allo stato non sia determinata ancora con precisione quale sia la sede giudiziaria competente. Ieri il gip Primavera, sulla base degli atti finora acquisiti aveva stabilito che il procedimento doveva essere trasferito a Roma e il procuratore Lepore aveva reso noto che gli atti sarebbero stati trasmessi al più presto nella capitale. Da poco intanto è iniziata l'udienza del tribunale del Riesame che dovrà pronunciarsi sulle richieste di revoca o attenuazione della misura cautelare nei confronti di Gianpaolo Tarantini, detenuto a Poggioreale, e Valter Lavitola, latitante a Panama. La procura avrebbe ribadito il parere favorevole alla concessione degli arresti domiciliari per Tarantini



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