Sul web per giocare agli stupratori. E' boom tra i giovani

Sabato, 13 febbraio 2010 - 13:00:00

L'INTERVISTA

Il sessuologo Marco Rossi ad Affari: "Il corpo ormai è considerato come un oggetto"

Di Floriana Rullo

Sesso, violenza e abusi. All'inizio c'era "Rapelay", stupro ripetuto insomma. Entravi in un sito, categoria videogames, lo scaricavi e in venti minuti ti trasformavi in un maniaco che violenta a ripetizione. Le vittime? Donne e ragazze poco più che bambine: scolarette molestate per strada e stuprate nelle loro camere, tra libri di favole e orsi di peluche. Tutto tra pianti e disperazione.

E ora in Rete c'è una versione più evoluta del videogioco che simula gli stupri: è in 3D e rende le scene più raccapriccianti. Si chiama "Itazura Gokuaku", ma gli amanti del genere «molestatore», sui blog, lo chiamano "Violenta le japo in metrò".




LE IMMAGINI

IL GIOCO- Palpeggiamenti, terrore, aggressioni, disperazione. Alla fine arriva lo stupro. Anche di gruppo se la modalità del gioco lo prevede. I disegni, in stile manga, i tipici fumetti giapponesi, sono più definiti, le suppliche e i lamenti delle vittime ancora più realistiche. E le modifiche ai comandi sempre più personalizzabili, per assecondare gusti e perversioni private di giocatori di ogni età. La trama grosso modo è la stessa. L’obiettivo è violentare il più possibile. Ma mentre il protagonista di Rapelay punta, unicamente, su madre, figlia maggiore e minore della stessa famiglia, quello di Itazura Gokuaku si scaglia sulle sue vittime, a caso.

 

A sceglierle e a decidere quale tipo di violenza infliggere è lo stesso giocatore attraverso i comandi della tastiera. Le scene si svolgono nei corridoi e sulla metro, dove il maniaco incontra donne e ragazzine. Solleva gonne, strappa camicette, strattona e costringe, mentre la vittima implora aiuto. E i passanti possono essere coinvolti per trattenere la preda e stuprare. In Italia non sono in vendita, ma si possono scaricare da Internet.

Per farlo basta avere un computer e seguire le istruzioni. Per le modifiche non è necessario dimostrare di essere maggiorenni. Quando, raramente, viene chiesta l’età, è sufficiente dire di avere 18 anni, una dichiarazione che chiunque può fare. Nessun limite e nessuna sicurezza per i minori, quindi.

 

LE REAZIONI- È un coro unanime. Dal ministro della Gioventù a telefono Rosa la richiesta è la stessa: che il gioco venga proibito. Giorgia Meloni, afferma: "Farò richiesta alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di intervenire presso i gestori che offrono la possibilità di scaricare da Internet Rapelay, affinchè rimuovano il gioco dalla rete" afferma, aggiungendo che alla Polizia Postale chiederà anche di valutare e segnalare alla magistratura ogni eventuale ipotesi di reato. Vittime delle violenze virtuali, infatti, sono anche personaggi che rappresentano ragazzine minorenni.

Telefono Rosa, associazione che da anni si occupa di violenza alle donne, chiede l'immediato oscuramento del sito e preannuncia per mercoledì un esposto alla Procura della Repubblica di Roma. "Mi chiedo come mai il ministro dell'interno Maroni non sia ancora intervenuto - dice la presidente Gabriella Moscatelli - quel gioco è un'istigazione a delinquere vera e propria. Tra l'altro si tratta di uno stupro mirato a una bambina: che facciamo, eccitiamo la fantasia dei pedofili?". Preoccupazione viene espressa anche dall'associazione telespettatori cattolici Aiart, che chiede alle famiglie di vigilare. Di gioco aberrante parla la deputata del Pdl Barbara Saltamartini, a cui fa eco la collega dell'Udc Dorina Bianchi: "mentre si spendono impegno ed energie per proporre e promuovere politiche a sostegno delle donne, si scopre che i creatori di un videogioco hanno messo la stessa dose di impegno per formare una generazione di stupratori. Mi cadono le braccia".

 

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superenalotto/ Centrato a Roma "6" da 25,8 milioni
Riforme/ Pd e Udc chiedono stralcio riduzione parlamentari
Imu/ Pagamenti a poste e banche anche senza indicare numero rate
Riforme/ Vizzini, taglio Parlamentari ha consenso di tutti
Ior/ Gotti Tedeschi sfiduciato da consiglieri
Ior/ Vaticano, gestione Gotti Tedeschi e' stata insoddisfacente
Nuoto/ Europei. Oro per Pellegrini e compagne nella 4x200sl
Vaticano/ si dimette il presidente dello Ior
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa ideale?

Trovala subito fra 700.000 proposte di immobili
Scopri ora

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso