Lei stuprata, lui picchiato
Si erano appartati a bordo di una Renault Clio in una zona periferica di Sesto San Giovanni (provincia di Milano), ma intorno alle 23 sono stati aggrediti: lei, 27 anni, è stata violentata da più persone, mentre lui, 29 anni, è stato picchiato e ha riportato la frattura del naso. L’episodio è avvenuto in via Muggiasca, all’angolo con via Isola, e i due giovani sono poi riusciti a chiamare la polizia, raggiungendo a piedi un locale nelle vicinanze; dell’episodio si sta occupando la squadra Mobile della questura di Milano.
Il vicesindaco di Milano: «Troppe violenze commesse da stranieri»
«La nuova barbara violenza sessuale compiuta a Sesto San Giovanni da una banda di stranieri ripropone con forza la pericolosità di certi soggetti, spesso clandestini, in particolare di quelli che provengono dall’Est, ma anche dal Nordafrica, come maggiori responsabili di reati violenti e predatori a Milano e hinterland. Basti dire che su 18 stupri commessi a Milano da inizio anno, 16 hanno responsabili autori non italiani. Sul piano delle criminalità e di altri reati, gli stranieri denunciati o arrestati da inizio anno in città hanno superato il migliaio»: così il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Riccardo De Corato, ha commentato l’aggressione subita dai due giovani a Sesto. «Dalle prime indagini - ha sottolineato De Corato - sembra che i componenti della banda fossero slavi. Fatto che non stupirebbe, perché troppo violenze con finalità predatorie o sessuali sono commesse da stranieri dell’Est. Secondo il rapporto del Viminale, romeni, albanesi e marocchini sono ai primi tre posti per numero di denunciati o arrestati. Ed erano sempre albanesi, clandestini e già espulsi, i rapinatori che hanno picchiato il povero orefice a Cinisello».



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