Strage di Oslo, Breivik non è pazzo
"Breivik non è pazzo". A sostenerlo non sono più solo gli amici e i conoscenti del 32enne responsabile della strage di Oslo e dell'isola di Utoya, ma adesso anche un rapporto medico. Gli psicologi, gli psichiatri e i medici carcerari della prigione di Ila, dove Breivik è rinchiuso, dicono di non aver mai notato segni di squilibrio mentale. Gli avvocati delle parti civili hanno chiesto una nuova perizia psichiatrica sull'autore del massacro (77 morti), convinti che che Breivik non sia affetto da "schizofrenia paranoie" come ha invece stabilito la perizia ufficiale.
Il dibattito sulla responsabilità penale dell'assassino norvegese ha del sorprendente. Questo nuovo rapporto contraddice in maniera clamorosa la perizia dello scorso 29 novembre che, dopo uno studio del suo stato mentale, dichiarava Breivik incapace di intendere e di volere. L'indagine, condotta da esperti incaricati dal carcere, è in netto contrasto con il precedente parere medico. Secondo loro l'uomo non è uno schizofrenico, non ha bisogno di farmaci e non mostra tendenze suicide.
La conseguenza? Gli esperti ritengono che Breivik possa essere detenuto e non necessiti di ricovero in una struttura psichiatrico. Potrebbe quindi venire processato normalmente per i suoi delitti. Il procuratore Svein Holden ha dichiarato a Tv2 che la nuova documentazione sarà inviata questa settimana alla Corte distrettuale di Oslo.
Intanto la procura di Oslo ha negato una seconda perizia dell'uomo come richiesto dai familiari della vittima spiegando che una nuova valutazione "non e' necessaria". Breivik, reo confesso, non ha mai ammesso di essere colpevole dichiarando invece di aver compiuto degli atti "atroci ma necessari". Il processo all'assassino norvegese si terra' il prossimo 16 aprile.
Anders Behring Breivik, il 22 luglio scorso fece esplodere una bomba al quartiere governativo nel centro di Oslo e poi sulla vicina isola di Utöya uccise 69 partecipanti al campo estivo dei giovani socialdemocratici.



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