Strade/ In Italia le rotonde sono fuori legge
In Italia troppi enti che gestiscono le strade realizzano nuove rotatorie a casaccio, senza rispettare il Codice della strada: lo denuncia il mensile Quattroruote che, nel numero di dicembre, dedica un'inchiesta al tema denunciando l'irregolarità di molte recenti realizzazioni.
Nelle rotonde, ricorda la rivista, si circola sempre su una corsia sola (e mai per "file parallele"), eseguendo manovre di accodamento agli altri veicoli: la maggiore larghezza (il diametro può arrivare fino a 50 metri) serve solo a facilitare le manovre di veicoli lunghi come gli autotreni. Sono quindi irregolari tutte le rotonde (già centinaia in tutta Italia) al cui interno vengono disegnate strisce tratteggiate per delimitare due corsie di marcia.
Un esempio da "manuale" è la rotonda di piazza Oderico da Pordenone a Roma (in prossimità della sede della Regione Lazio!). Quattroruote ricorda che, in caso d'incidente, l'ente che ha realizzato una rotatoria irregolare potrebbe essere chiamato a rispondere per "corresponsabilità" e si chiede: perché se un automobilista sbaglia viene subito multato, mentre gli errori di chi progetta e gestisce le strade non sono sanzionati?



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















