Spagna/ Proietta il suo membro sulla Cattedrale. E' un'installazione
La rappresentazione del pene è sempre stata considerata un tabù. Ma da qualche tempo sono molte le allusioni che, dall'arte alla pubblicità, fanno riferimento al membro maschile. Questa volta ad infrangere il tabù è stato uno spagnolo.
Sembra quasi un marziano, con luci e fili attaccati sul corpo nei posti più impensabili, ma Jaime Del Val non è un maniaco sessuale, di quelli che si incontrano nel parco, bensì un artista. E anche di quelli considerati bravi.
La sua particolarità è quella di aver proiettato sui muri di Madrid l'immagine del proprio pene. Per far parlare ancora più di sè ha collocato la sua particolare installazione sulla facciata del cattedrale Almudena e sul Palazzo Reale di Madrid.
Per essere sicuro di non essere preso in giro per le dimensioni dell'oggetto della sua arte, Del Val ha pensato così di mostrarlo con un maxi ingrandimento.
Nel mondo dell'arte contemporanea spesso le installazioni bizzare non mancano. Ma per Del Val può sorgere il dubbio se la sua sia vera e propria arte oppure un modo per impressionare le donne. Ma l'artista 34enne è molto convinto della sua performance e fa sapere che per lui mostrare al mondo il proprio pene "significa potenza".
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Lo spagnolo non è certo il primo artista ad aver posto il pene al centro delle proprie opere. Dalla letteratura alla fotografia sono molti quelli che hanno preso il membro maschile come simbolo di virilità e di vita. Nel campo fotografico sono famose le immagini dello statunitense Robert Mapplethorpe, che ebbe il merito di sdoganare immagini considerate pornografiche, per elevarle a vere e proprie opere d'arte.
Anche un grande intellettuale come Alberto Moravia cercò di rompere il tabù che da sempre circonda il membro maschile. Nella sua opera "Io e lui" affrontò - come disse lui stesso in un'intervista - un problema "terribilmente serio", anche se con una veste comica: "E' la sessualità, da una parte, personificata in 'lui', cioè nella virilità fisiologica e dall'altra parte, la spinta contraria alla sessualità verso una meta artistica, intellettuale, sociale e civile".



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