Terremoto/ L'esperto Giuliani ad Affari: "In arrivo scosse in tutta Italia fino alla primavera"

"Dobbiamo aspettarci un susseguirsi di scosse sismiche per tutto l'inverno e anche in primavera in tutta Italia, comprese le zone considerate meno a rischio". Giampaolo Giuliani, ricercatore su precursori sismici e terremoti ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, analizza in un'intervista ad Affaritaliani.it lo sciame sismico che tra ieri notte e stamattina ha colpito la parte settentrionale della penisola. Due le scosse più intense, una in provincia di Verona nella notte (magnitudo 4,2) e una in Emilia Romagna, con epicentro a Brescello (magnitudo 4,9), avvertita chiaramente in tutto il centro-Nord.
Che cosa c'è all'origine di questa serie di scosse?
"Innanzitutto quella colpita è una zona particolarmente a rischio, come lo sono anche il centro Italia e la Sicilia. Ma non dimentichiamo che tutto il territorio italiano è esposto a eventi sismici. E stiamo attraversando un periodo in cui si stanno verificando eventi importanti in tutto il pianeta, soprattutto lungo l'Italia appenninica e nell'oceano Pacifico. Guardando all'attività degli ultimi tre anni, si nota un incremento nel numero di eventi e nella loro intensità".
Si possono prevedere nuove scosse in arrivo?
"Aspettiamoci che questa attività dinamica continui per tutto l'inverno e per buona parte della primavera, con scosse possibili in tutta Italia, anche nelle aree non chiaramente a rischio".
Scosse di quale intensità?
"Questo è difficile prevederlo. Ieri e oggi le scosse non sono state molto forti, anche se la popolazione le ha percepiti come eventi di forte intensità. Diciamo che potrebbero arrivare scosse anche di massimo grado caratteristico a seconda dei territori interessati. La probabilità c'è sicuramente, vista l'alta frequenza di sciami sismici che si stanno producendo sulla dorsale appenninica, in Calabria, Abruzzo, Emilia Romagna e nella zona alpina al confine con la ex Jugoslavia".
Eventuali consigli, sia per le istituzioni che per i cittadini?
"Le città non vanno evacuate, ma la Protezione Civile dovrebbe predisporre punti di accoglienza per chi non se la sente di passare la notte in casa, almeno finché lo sciame non si sarà caratterizzato bene. Bisogna fare in modo che preventivamente la popolazione sia messa in sicurezza, fare attenzione perché potrebbero verificarsi altri eventi. A loro volta i cittadini devono essere in grado di badare a se stessi, valutando il rischio delle proprie abitazioni e sapendo come comportarsi in caso di scosse. Bisogna imparare a convivere con il terremoto e non farsi prendere dal panico. Sul sito www.fondazionegiuliani.it si possono trovare comunicati con le previsioni di quello che potrebbe accadere e indicazioni su come comportarsi".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































