Sicurezza/ Ronde, Silvia Pasinato (Pdl) ad Affari: "Io il primo sindaco a scendere in strada"
Con l’attuazione del pacchetto sicurezza anche i comuni scendono in strada per combattere reati e clandestinità. E mentre si organizzano associazioni di volontari per sorvegliare città e paesi, a Cassola un piccolo paesino in provincia di Vicenza è il sindaco a scendere per le vie. La stranezza? E’ una donna, di 31 anni per l’esattezza. Silvia Pasinato (Pdl) è stata eletta lo scorso giugno dai suoi concittadini. E, dopo la proposta fatta dal ministro Maroni, non ci ha pensato due volte ad attuare le ronde per proteggere il suo paese. Così, con tutti gli assessori e i consiglieri comunali ha messo in atto il pacchetto sicurezza in prima persona. E lo ha fatto con due giorni di anticipo rispetto alla firma del decreto. Affaritaliani.it l’ha intervistata per capire cosa l’ha spinta a a scendere in strada per vegliare sulla sicurezza dei suoi concittadini.
Sindaco Silvia Pasinato, lei è la prima donna che attua le ronde, in prima persona. Perché ha deciso di metterle in pratica nel suo paese e soprattutto di farle svolgere alla Giunta comunale? 
"Sì, dicono sia la prima donna ed è un onore. L'azione ha come obiettivo quello di far fronte ad una serie di furti che si sono verificati negli ultimi mesi nel territorio di Cassola. Erano anni che non si verificavano nelle abitazioni. Non solo in quelle di persone in vacanza ma anche e soprattutto nelle case abitate. Negli ultimi periodi è capitato che le persone venissero svegliate nel sonno o che si accorgessero solo la mattina di essere state derubate.
E quindi?
Abbiamo preso la palla al balzo quando, qualche giorno prima dell'entrata in vigore della legge 94, il 6 agosto abbiamo approvato una delibera politica di giunta che prevedeva con la polizia municipale di attuare quanto previsto della legge stessa, in attesa della sua entrata in vigore. Poi, con l'emanazione l'8 agosto da parte del ministro del regolamento, già attivo il 14, abbiamo creato un'associazione di osservatori volontari. Il tutto in attesa di portare avanti le procedure previste dal decreto Maroni per l'istitualizzazione di un'associazione di volontari nel comune.
Come funzionano le vostre ronde?
Come amministrazione comunale abbiamo deciso di istituire dei pattugliamenti notturni, oltre quelle dei vigili municipali che già vengono fatte tutto l'anno 5 giorni su 7. Insieme a loro partecipano anche gli amministratori. Così si ha uno sdoppiamento delle pattuglie con due persone in più che girano nel territorio.
Quante volte alla settimana?
Noi le eseguiamo almeno 3 notti a settimana, al seguito della polizia locale
E lei è già scesa in strada. Che esperienza è stata quella di partecipare a una ronda?
Sì, la prima l'ho già fatta. La seconda la farò la prossima settimana. E' stata un'esperienza molto positiva, anche se ho eseguito solo un paio di controlli a dei documenti risultati in regola. E mi è servita perché scendere in campo su questo tema vuol dire rendersi conto della necessità di intervenire in modo efficace nell'ambito della sicurezza. Ma soprattutto è servita per dotarmi di un maggior senso di responsabilità nei confronti dei cittadini. E' solo vedendo gli angoli bui di notte, capendo gli obbiettivi sensibili, andando con il faro illuminante a vedere gli accessi delle abitazioni o i confini con i campi... che si capisce dove stanno i pericoli reali e soprattutto si capisce che la sicurezza dei cittadini va garantita e tutelata. Devono poter dormire sonni tranquilli.
Come ha reagito la gente? L'iniziativa è stata per lei promossa a pieni voti?
Sì. La gente è stata molto contenta, molto soddisfatta soprattutto in un territorio come il nostro dove ci sono tante case singole. L'esigenza è più avvertita rispetto a dove ci sono condomini e quindi un maggior controllo. Qui quando si arriva a casa e si è soli si può trovare un ladro nascosto dietro una pianta. La gente ha quindi apprezzato l'iniziativa e ritiene la cosa fondamentale per la sicurezza. Nonostante esistano già un servizio di videosorveglianza e quello di vigilanza notturna.
Ha tutta la Giunta al suo fianco…
Già il fatto che siano gli amministratori a fare le ronde in prima persona porta i cittadini ad essere più soddisfatti e tranquilli. E' anche un modo per dire "guardate che ci sono due occhi in più". Sono molto soddisfatta.
Floriana Rullo



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