Si allarga lo scandalo dei prodotti alla diossina

Sabato, 8 gennaio 2011 - 11:00:00

Diossina inquinamento Puglia

Lo scandalo dei mangimi alla diossina si allarga e supera i confini tedeschi.
Alcune uova prodotte da polli forse nutriti con cibo contaminato sono state esportate in Olanda dove sarebbero state utilizzate per fabbricare prodotti alimentari come la maionese poi esportati in Gran Bretagna.


Come prima conseguenza sono stati chiusi 4709 allevamenti, mentre dei 153 situati nella regione dell'Emsland, in Bassa Sassonia, 15 allevamenti sono specializzati nella produzione di latte ed altri 31 in quella di mucche e vitelli. Delle 4.468 aziende agricole chiuse per precauzione in Bassa Sassonia, la maggior parte riguarda allevamenti di maiali. In una dichiarazione rilasciata al quotidiano 'Bild', il chimico di Greenpeace, Manfred Santen, spiega che "i mangimi alla diossina sono stati forniti anche agli allevamenti di mucche. La diossina si deposita nelle parti grasse degli animali, dunque anche nel latte".

Anche Christiane Gross, portavoce dell'organizzazione per il controllo alimentare "Foodwatsch", afferma che "al momento non si puo' escludere che latte contaminato dalla diossina sia finito negli scaffali dei supermercati". Nel frattempo un portavoce del ministero dell'Agricoltura della Bassa Sassonia ha confermato la rivelazione del quotidiano 'Hannoversche Allgemeine Zeitung', secondo il quale la presenza della diossina nei mangimi era stata individuata gia' il 19 marzo 2010, mentre lo scandalo e' scoppiato solo alla fine di dicembre.

Un laboratorio privato aveva scoperto nel marzo scorso che la percentuale di diossina contenuta nei grassi destinati alla produzione di mangimi, prodotti dalla societa' "Harles & Jentzsch" era doppia di quella massima consentita, ma il rapporto e' arrivato al ministero solo lo scorso 27 dicembre. In base ad un'inchiesta della procura, "Harles & Jentzsch" avrebbe commercializzato per la produzione di mangimi dei grassi industriali ed in 9 campioni su 20 degli stessi la percentuale di diossina avrebbe superato il livello massimo consentito di 0,75 nanogrammi. In alcuni casi il valore riscontrato di diossina e' stato di 10,05 nanogrammi, oltre dieci volte quello massimo tollerato dalla legge.
La Germania riferirà sul problema ai partner europei e non si esclude l'introduzione di nuove regole sulla nutrizione degli animali. Intanto la Corea del Sud ha annunciato il blocco temporaneo delle importazioni di prodotti di derivazione animale provenienti dalla Germania

L'Italia ha importato dalla Germania «una quantità di uova limitate ma grazie all'etichettatura è possibile rintracciarle guardando il marchio di produzione e provenienza». Lo ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio in merito alla contaminazione di alcuni alimenti avvenuta in Germania. Il ministro ha rassicurato sul fatto che le uova italiane, che sono marchiate e tracciabili, «sono garanzia di sicurezza anche in Germania». Quanto al latte, Fazio ha detto che è stata inviata una lettera ai produttori italiani che importano latte dalla Germania ricordando di effettuare controlli per la diossina, mentre saranno effettuati test a campione da Nas e Regioni in tutta Italia. Il ministro ha infine detto che martedì e mercoledì a Bruxelles ci saranno riunioni tecniche sull'argomento
0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Siria/ Russia: il massacro di Hula va condannato ma vanno dimostrate colpe
Cannes/ Palma d'Oro ad "Amore" di Michael Hanele
Cannes/ Gran Premio a Loach, Reygadas premiato come miglior regista
Cannes/ Il Grand Prix a Reality di Matteo Garrone
Siria/ Obama: la strage di Hula vile testamento di un regime illegittimo
Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
Centrosinistra/ Di Petro: nel programma equita' e lotta alla corruzione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso