Scuola/ Mancano i bidelli: il bagno viene aperto solo 2 ore al giorno
''L'apertura della scuola italiana, anche quest'anno, pare non sia in perfetta sintonia con il luminoso pistolotto inaugurale della ministra Gelmini, puntualmente trasmesso nei vari tg. Agli studenti della scuola 'Carlo Levi' di Bari, per esempio, e' consentito usufruire dei bagni solo per due ore al giorno''. E' quanto denuncia il consigliere regionale pugliese dell'Udc, Peppino Longo.
''Questa incredibile ordinanza, tanto per dire - aggiunge - e' degna piu' di un suburbio del quarto mondo piuttosto che di una nazione presente da decenni nel consesso del G8, e che si vanta di spendere miliardi di euro per esportare democrazia e civilta' nei luoghi piu' arretrati del pianeta. Ma tant'e'. Stando ai dirigenti scolastici, gli alunni della Levi hanno l'obbligo di trattenere la pipi' e quant'altro a causa del drammatico calo del numero dei bidelli addetti alla gestione dei servizi sanitari, nonche' alla sorveglianza dei casi di bullismo''.
''La scuola e' ubicata, guarda caso, nel quartiere Liberta' - spiega Longo - ossia uno dei luoghi del capoluogo dove per un bambino e' praticamente impossibile giocare, considerato la mancanza pressoche' totale di spazi sociali e di verde pubblico, unitamente alla presenza nelle strade di una agguerrita micro, e spesso macro, criminalita'''.
''Che al medesimo bambino venga ora negato persino il diritto a espletare i bisogni fisiologici - continua - e' davvero troppo. L'appello ai suddetti dirigenti e' di attivarsi, inventarsi qualsiasi cosa, sacrificare il sacrificabile. Che notizie del genere non dilaghino nel mondo, sbugiardando la Puglia delle avanguardie e delle eccellenze''.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















