Scuola, ancora cortei. I precari: "Dimissioni per la Gelmini"
'Dimissioni' per il ministro Gelmini e 'assunzioni' per i precari della scuola. Sono questi gli slogan urlati da alcune centinaia di precari della scuola che, dopo aver sfilato oggi pomeriggio lungo le strade della Capitale, sono arrivati in serata davanti al ministero dell'Istruzione per protestare contro i tagli alle risorse per la scuola. Tagli che, ripetono ormai da tempo i lavoratori del settore, provocheranno non solo la perdita di lavoro per migliaia di persone ma anche un impoverimento della scuola italiana. 
Al termine della manifestazione, un gruppo di manifestanti si fermera' in viale Trastevere e passerà la notte sotto il dicastero in camper e tende allestiti per l'occasione. Il presidio proseguira' anche nei prossimi giorni con svariate iniziative come l'assemblea pubblica di domani alle 19.30, l'incatenamento simbolico, organizzato dalla Cgil per giovedi' e il presidio di sindacati di base e studenti universitari in programma per lunedi' 14 settembre.
"Il presidio", assicurano gli organizzatori, "terminera' solo quando i tagli saranno ritirati e tutti i posti disponibili saranno assegnati ai precari".



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