Scuola, Profumo: presto nuovi concorsi e 12.500 assunzioni
"Presto si faranno concorsi nella scuola pubblica". Lo afferma il ministro della Pubblica Istruzione, Francesco Profumo, che ricorda come "da 13 anni non si facciano piu' concorsi. Per questo dobbiamo farlo al piu' presto". Ogni anno nella scuola italiana vanno in pensione 25mila. "La meta' verrano coperte attraverso le graduatorie permanenti fino all'esaurimento del precariato storico, mentre l'altra meta' - aggiunge ancora - verranno assorbite attraverso il concorso. In questo modo i giovani che non sono nelle graduatorie, ma si sono formati per fare gli insegnanti, potranno farlo". Si prevede che questo nuovo concorso potra' interessare 300mila candidati per 12.500 posti.
Secondo Profumo, se davvero l'Italia vuole crescere, deve essere complessivamente "più attenta" alla scuola. "Dobbiamo avere molto più rispetto e attenzione di quanto è stato fatto finora. Università, ricerca e innovazione sono il punto di partenza del nostro Paese". L'attenzione alla scuola parte dalla "sicurezza" che secondo il ministro è un elemento di crescita del Paese. Questo il principio di fondo su cui il Governo Monti intende basare il suo piano-scuola che il prossimo mese sarà portato all'esame della apposita Commissione parlamentare", ribadisce Francesco Profumo.
"Il Governo Monti punterà sulla sicurezza delle scuole inserendo questa tema nel piano che verrà portato all'esame della commissione parlamentare il prossimo mese - ha detto Profumo, a Savona dove ha inaugurato i nuovi alloggi per studenti del campus universitario. "Rendere gli edifici scolastici più sicuri per gli studenti significa prestare attenzione al fondamento stesso della crescita del nostro Paese".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































