Scuola, via libera alla norma salva precari: riguarderà 13mila insegnanti
Via libera dal Consiglio dei Ministri alla norma cosiddetta salva-precari della scuola. L'indennità di disoccupazione per gli insegnanti che quest'anno restano senza lavoro o che saranno impiegati per supplenze brevi è stata inserita nel decreto Ronchi sugli obblighi comunitari. 
13 MILA INSEGNANTI - La norma salva-precari che ha ricevuto il via libera dal Consiglio dei Ministri ''interssa 12-13.000 insegnanti'' che sono rimasti senza lavoro oppure che saranno impegnati solo per supplenze brevi. Lo ha precisato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, illustrando il provvedimento. ''La finanziaria prevedeva un taglio di 43.000 posti. Di essi - ha spiegato - 30.000 si sono liberati attraverso i pensionamenti. Restano 12-13.000 insegnanti che hanno il diritto all'indennita' di disoccupazione''.
Il provvedimento - ha spiegato il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, in una conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri - è valido solo per l'anno scolastico 2009-2010, in quanto "l'anno prossimo questo problema non ci sara'".
La platea dei docenti interessati, dalla scuola materna alle superiori, è di 12-13 mila unità: la Finanziaria, ha detto la Gelmini, ha effettuato un taglio di 43.000 posti, ma poi ci sono stati 30.000 pensionamenti. Restano quindi "almeno 12-13mila precari che quest'anno non avevano il posto di lavoro".
Il ministro ha riferito che "tutti coloro che hanno diritto all'indennità di disoccupazione potranno avere una via preferenziale per rimanere all'interno delle scuole attraverso le supplenze brevi e potranno essere coinvolti in progetti educativi, ad esempio contro la dispersione scolastica". Il sostegno ai precari avverra' grazie anche ad accordi con le Regioni che potranno finanziare progetti di rafforzamento dell'offerta formativa. L'attivazione e la cessazione dell'indennita' di disoccupazione sara' gestita attraverso l'Inps.



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