Scienza/ Andrologo inglese assicura: ho clonato embrioni umani
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Zavos ha precisato che nessuno degli embrioni impiantati ha portato ad una gravidanza effettiva ma ha anche sottolineato che si tratta del "primo capitolo" verso la creazione di un essere clonato a partire dalle cellule della pelle di uno dei genitori: "Se intensifichiamo i nostri sforzi - ha dichiarato - possiamo arrivare ad avere un bambino clonato nell'arco di 1-2 anni".
LO SCOPO - La finalità, ha detto Zavos, è la riproduzione: "La mia ambizione - ha detto - è aiutare le persone". Secondo The Independent, decine di coppie avrebbero contattato il ricercatore nella speranza di poter superare i propri problemi di infertilità attraverso l'utilizzo della stessa tecnica di clonazione che venne usata per la creazione della pecora Dolly nel 1996.
I pazienti coinvolti sono tre coppie sposate ed una donna single, provenienti da Gran Bretagna, Stati Uniti ed un paese dell'est europeo. Gli esperimenti di clonazione, riporta The Independent, sono stati effettuati nel 2003 e filmati dal documentarista Peter Williams per Discovery Channel. Il quotidiano online riporta che il canale trasmetterà il documentario questa sera. In passato, sottolinea The Independent, altri embrioni umani clonati sono stati prodotti, ma a scopo di ricerca e per estrarne cellule staminali e non al fine di essere impiantati in donne per ottenere una gravidanza. Già nel 2004 Zavos dichiarò di aver impiantato un embrione umano clonato in una donna, ma non fornì prove in merito attirandosi molte critiche dal mondo scientifico. Al quotidiano, Zavos dichiara che alcuni degli embrioni clonati si sono sviluppati fino ad uno stadio di 4 cellule prima di essere trasferiti, ma altri si sono sviluppati fino ad uno stadio di 32 cellule definito 'morulà



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