Sardegna/ Dormire e mangiare in cambio di regali. Con la crisi gli italiani riscoprono il baratto
Di Elisa Straini
Bed & Breakfast & Baratto. Sono le tre "B" che accompagnano l'insegna di VillaVillaColle, la casa di Alfredo Meschi e di sua moglie Ilaria, a Bosa, vicino ad Oristano, da qualche mese diventata punto di riferimento per chi, nonostante la crisi, voglia trascorrere qualche giorno di vacanza nel piccolo borgo medioevale della Sardegna, a due passi dal mare pulito, senza spendere nulla.
Per soggiornare a VillaVillaColle, - che si chiama come la casa di Pippi Calzelunghe per la struttura a torre del 1600 che ricorda un po'le atmosfere scandinave del romanzo di Astrid Lindgren - non serve infatti mettere mano al portafoglio. In cambio dell'ospitalità si porta qualcosa in dono: olio e marmellate biologiche, ad esempio, oppure cd e dvd. Se si preferisce, però, pernottamento e prima colazione possono essere scambiati con la propria esperienza. Come nel caso di Michele, un giovane falegname che si fermerà a Bosa qualche giorno e "pagherà", aggiustando la zanzariera di una portafinestra. Sono gradite anche cose meno materiali, lezioni di pittura ad esempio o di ricamo, attività che VillaVillaColle mette poi a disposizione di tutto il paese, organizzando laboratori tenuti dai suoi ospiti. "E' questo il baratto che preferiamo - spiega Alfredo - ci piace che la gente che viene qui porti un po'di sé , delle sue passioni, è un modo per condividere esperienze e conoscersi".
![]() GUARDA LA GALLERY |
L'idea è nata alla fine dell'anno scorso. "Visto il fallimento di ogni altro tipo di economia - racconta - abbiamo pensato di promuovere questa particolare forma di baratto che va oltre il tradizionale scambio di merci, si chiama economia del dono. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve. E' stato sufficiente aprire un blog (http://avillavillacolle.blogspot.com) e abbiamo iniziato a ricevere gente. Trattandosi di ospitalità in casa nostra e non di attività commerciale non sono stati necessari permessi e autorizzazioni". VillaVillaColle accoglie al massimo cinque persone alla volta e per giugno luglio e agosto non ci sono più posti disponibili.
Il baratto è stabilito al momento della prenotazione. Sul blog Alfredo e Ilaria indicano cosa potrebbe essere utile alla casa. "Ma sono solo desideri, non è un tariffario - precisa Alfredo - in realtà riceviamo qualsiasi tipo di proposta, in cambio offriamo una stanza allegra e confortevole e una colazione a base di prodotti biologici come i biscotti e il pane a lievitazione naturale, fatti con farina macinata a pietra e cucinati da mia moglie che in passato ha lavorato in un forno".
I soggiorni possono durare un weekend o anche un'intera settimana e alla base di tutto c'è la fiducia. "Questo tipo di scambio si fonda sulla correttezza delle persone, la gente porta ciò che vuole e che può, sta al buon senso di ciascuno non approfittarsene, per il momento non abbiamo mai avuto problemi. Credo che sia proprio il tipo di rapporto che si instaura a favorire l'onestà della gente".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















