Sarah, a casa di zia Emma nascosta una corda
Lunedì, 15 novembre 2010 - 11:19:00
Non ha fine il giallo sulla morte di Sarah Scazzi. Ora arriva una nuova rivelazione dai verbali dell’interrogatorio di Anna Pisanò, uno dei testimoni della pubblica accusa. Siamo intorno alla metà di settembre, Anna Pisanò va a trovare Concetta, la mamma di Sarah; vuole portarle la sua solidarietà ed offrirle il suo sostegno morale. Lì apprende però che è nascosta una corda a casa di Emma, l’altra sorella, che almeno nei primi tempi ha tenuto i contatti fra la famiglia di Sarah e la famiglia della terza sorella Cosima, moglie e madre dei due indagati per l’omicidio.
È la stessa Anna Pisanò che lo racconta ai carabinieri nell’interrogatorio del 27 ottobre: "Ho da riferirvi un’altra circostanza, ovvero che, a circa venti giorni dalla scomparsa di Sarah, mentre mi trovavo a casa di Concetta Serrano, - racconta la donna nella caserma dei carabinieri di Avetrana - per farle visita, Concetta mi disse che il pomeriggio della scomparsa di Sarah mentre erano tutti impegnati nella sua ricerca, la sorella Emma Serrano, ha notato un cane di piccola pezzatura con in bocca una corda. Concetta mi disse che la sorella aveva sottratto la corda al cane, l’aveva messa in una busta e poi portata presso la sua abitazione (di Emma)".
Detto che secondo il medico legale Sarah è stata uccisa con una cintura che le ha lasciato un chiaro solco sul collo, perché queste bugie e sotterfugi sulla corda?
Anna Pisanò è la supertestimone della procura, la donna che ha anche raccontato dello sfogo di Sabrina la sera del ritrovamento del cadavere (la ragazza, ora accusata dell’omicidio assieme al padre Michele Misseri, si sarebbe vantata di non aver ceduto agli interrogatori). Davanti agli ufficiali di polizia giudiziaria che la interrogano per oltre tre ore racconta anche: «Io chiesi a Concetta perché la sorella non avesse portato la corda ai carabinieri, e lei mi rispose che, per il momento l’avrebbero tenuta loro e che, se avessero ravvisato la necessità, l’avrebbero consegnata agli inquirenti».
Ma sempre la stessa teste racconta anche che dopo un po' di tempo "sempre prima del ritrovamento del cadavere di Sarah chiesi a Concetta se avessero consegnato la corda ai carabinieri ma lei mi rispose che la corda era ancora nella disponibilità di Emma". Chi mente in questa storia, chi dice il vero e soprattutto perché dietro la morte e la scomparsa di questa ragazza ci sono tanti misteri e tante bugie?
È la stessa Anna Pisanò che lo racconta ai carabinieri nell’interrogatorio del 27 ottobre: "Ho da riferirvi un’altra circostanza, ovvero che, a circa venti giorni dalla scomparsa di Sarah, mentre mi trovavo a casa di Concetta Serrano, - racconta la donna nella caserma dei carabinieri di Avetrana - per farle visita, Concetta mi disse che il pomeriggio della scomparsa di Sarah mentre erano tutti impegnati nella sua ricerca, la sorella Emma Serrano, ha notato un cane di piccola pezzatura con in bocca una corda. Concetta mi disse che la sorella aveva sottratto la corda al cane, l’aveva messa in una busta e poi portata presso la sua abitazione (di Emma)".
Detto che secondo il medico legale Sarah è stata uccisa con una cintura che le ha lasciato un chiaro solco sul collo, perché queste bugie e sotterfugi sulla corda?
Anna Pisanò è la supertestimone della procura, la donna che ha anche raccontato dello sfogo di Sabrina la sera del ritrovamento del cadavere (la ragazza, ora accusata dell’omicidio assieme al padre Michele Misseri, si sarebbe vantata di non aver ceduto agli interrogatori). Davanti agli ufficiali di polizia giudiziaria che la interrogano per oltre tre ore racconta anche: «Io chiesi a Concetta perché la sorella non avesse portato la corda ai carabinieri, e lei mi rispose che, per il momento l’avrebbero tenuta loro e che, se avessero ravvisato la necessità, l’avrebbero consegnata agli inquirenti».
Ma sempre la stessa teste racconta anche che dopo un po' di tempo "sempre prima del ritrovamento del cadavere di Sarah chiesi a Concetta se avessero consegnato la corda ai carabinieri ma lei mi rispose che la corda era ancora nella disponibilità di Emma". Chi mente in questa storia, chi dice il vero e soprattutto perché dietro la morte e la scomparsa di questa ragazza ci sono tanti misteri e tante bugie?



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