Sarah, il mistero del calendario. Contava i giorni prima di sparire
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IL VIMINALE: «ATTIVATI TUTTI I CANALI» - Il Viminale ha riferito che il commissario straordinario del Governo per le persone scomparse ha immediatamente attivato tutti i canali necessari alla ricerca della ragazza mantenendo, sin dal primo momento successivo alla denuncia, strettissimi contatti con le forze di polizia attivate e con il magistrato incaricato di coordinare le indagini. Altri contatti, per le immediate battute di ricerca, sono stati tenuti con il prefetto di Taranto competente per territorio. Le massicce attività di ricerca e le indagini, tuttora in corso, sono costantemente seguite dall'Ufficio commissariale nell'ambito dell'attività istituzionale di raccordo operativo con tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni tese al rintraccio della minore scomparsa.
| A scuola senza Sarah E' stato un primo giorno di scuola senza Sarah quello della II^ dell'Istituto alberghiero di Maruggio, tra studenti e professori angosciati per l'assenza della ragazza scomparsa . |
Tempi e luoghi della testimonianza corrispondono con quanto finora ricostruito circa gli ultimi movimenti della ragazza e le indagini sono sempre più focalizzate sull’ipotesi rapimento.
IL TESTIMONE - Il teste e’ un giovane di Erchie (Brindisi), che era diretto al mare, alla guida di un’auto e da solo. Percorrendo via Kennedy, la strada che porta alla litoranea, ha intravisto la ragazzina e poi l’ha superata mentre lei camminava sul marciapiede di destra, dopo aver attraversato evidentemente la carreggiata. Lì Sara era praticamente a meta’ strada tra la sua casa, in vico II Verdi, e quella della cugina, in via Grazia Deledda. Il ragazzo ha detto ai carabinieri di non aver notato nulla di strano, proseguendo in direzione della litoranea e non immaginando che sarebbe stata l’ultima persona a vedere la ragazzina prima che scomparisse. E’ li’ che si fermano le tracce di Sara, due-tre minuti prima di imboccare a destra via Raffaello Sanzio e poi svoltare a sinistra per via Deledda, dove l’attendeva la cugina. Poco piu’ di 200 metri di strada nei quali la figura di Sara e’ svanita. 
Sarah (da la Gazzetta del Mezzogiorno)
IPOTESI RAPIMENTO - Sara potrebbe essere stata affiancata da un’auto con a bordo qualcuno che conosceva, ed essere stata convinta a salirvi. Ma gli investigatori non escludono che la ragazzina possa essere stata tirata con la forza in auto: aveva le cuffie alle orecchie e stava ascoltando musica, potrebbe non essersi accorta del pericolo e non aver avuto il tempo di invocare aiuto.
Intanto i tecnici informatici della Polizia di Stato di Taranto e Bari stanno esaminando i profili su Facebook aperti a nome di Sara. Tre erano stati aperti a nome Sara Scazzi, l’ultimo - tre giorni prima della scomparsa - con lo pseudonimo di Sara Buffy, personaggio ammazzavampiri di una serie televisiva noir americana. Entro pochi giorni si sapra’ se in quei profili si nasconda un traccia utile a scovare dove sia finita la quindicenne.
I carabinieri, le altre forze di polizia, la Protezione civile e molti volontari hanno scandagliato il territorio palmo a palmo alla sua ricerca con l’ausilio di sommozzatori, elicotteri e unità cinofile, spingendosi anche nelle vicine province di Brindisi e Lecce. Sono stati esaminati pozzi, cave, masserie, casolari, canali e ovviamente la vicina zona costiera.
IL CONTO ALLA ROVESCIA- Un particolare strano e per questo degno di attenzione per gli investigatori: un calendario, trovato in camera di Sarah, con tutti i giorni del mese di agosto cancellati con un pennarello nero. La ragazzina non l'aveva mai fatto. Sembra un conto alla rovescia fino al 26 agosto. Data in cui Sarah, 15 anni, un pantaloncino e una magliettina rosa, Avril Lavigne nelle cuffie e uno zaino sulle spalle, è stata inghiottita nel nulla. Rapita come dicono i fascicoli della procura, forse uccisa come temono sotto voce gli amici e anche i parenti.
CHI l'HA VISTO - Si moltiplicano anche le segnalazioni da tutt’Italia alla redazione di «Chi l’ha visto», la storica trasmissione di Rai3, condotta da Federica Sciarelli, che tornerà in onda il 15 settembre dopo la pausa estiva, ma che in questi giorni si sta occupando del caso attraverso il suo sito on line. 
Sarah (da la Gazzetta del Mezzogiorno)
"Stiamo lavorando a tutto campo per Sarah - riferisce la Sciarelli - Siamo in contatto con la famiglia e con la polizia alla quale inviamo, per verificarne l’attenbilità le segnalazioni, davvero tantissime, che ci stanno arrivando. Soprattutto dal nord. Tanto che pensiamo ci possa essere una ragazzina che le somiglia parecchio e stiamo valutando l’ipotesi di lanciare uno spot per invitarla a farsi avanti ed evitare così confusione".
Piste privilegiate? "Non ne seguiamo mai una sola per principio -dice- piuttosto le battiamo tutte, pronti sempre a cambiare idea. È il nostro approccio. Il caso di Elisa Claps ci insegna. Non va sottovalutato nessun dettaglio e non va mai abbassata la guardia. Certo spesso si tratta di scomparse volontarie. Nel caso di Sarah la mamma è convinta che non sia così. Ma stanno passando troppi giorni. Speriamo comunque che alla fine si faccia viva".
I DIARI- Ma la risposta migliore alle domande, forse, può arrivare proprio da Sarah. Dai suoi tre diari sequestrati pieni zeppi di a senza h e di sogni di fuga, di xché e xdonare, oppure da quei ciondoli esoterici appesi al muro accanto al pupazzo di Winnie the Pooh. Ci sono i cinque profili di Facebook e le chat conservate nel computer della biblioteca da dove Sarah parlava con pseudonimi diversi, ci sono i film con i dvd dei vampiri e quello di Titanic. E c'è anche quello strano miscuglio musicale che parte dal pop-rock di Avril Lavigne passa per i poster di Merilyn Manson e finisce per le canzoni di Tiziano Ferro. Sarah ha copiato "Alla mia età" ovunque. È quella che fa "sono un grande falso mentre fingo l'allegria", "come un terremoto in un deserto, crolla tutto ed io son morto e nessun se n'è accorto".



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