Sanità/ Proposta di modifica del sistema
Al Ministro della salute.
- Per sapere - premesso che:
1.
L'Accumulo di elementi tossici nell'organismo umano causa intossicazione cronica.
Questi elementi una volta penetrati nell'organismo umano vi rimangono per sempre, poiché il nostro corpo può eliminarne solo piccole quantità ogni giorno.
Non esiste una modica quantità giornaliera di elementi e sostanze tossiche tollerate dall'organismo umano. Un volta accumulate, giorno dopo giorno, nulla può evitare che l'uomo si ammali seriamente di patologie croniche degenerative invalidanti, o addirittura mortali, a seconda di quali organi del corpo siano interessati dall'accumulo, a seconda degli elementi accumulati, a seconda del fatto se il soggetto sia più o meno allergico ai metalli, a seconda della costituzione dell'apparato immunitario di ogni persona.
Tali elementi tossici non sono presenti solo nell'aria, ma spesso riescono ad introdursi nel fisico per contatto o inalazione nei luoghi di lavoro, attraverso le otturazioni in amalgama, mangiando cibi cucinati o lasciati in recipienti a facile rilascio di agenti tossici, attraverso alcuni farmaci, tramite le condutture dell'acqua, i mobili, le pareti, la casa in genere, o manipolando detersivi per pulizia in genere, attraverso prodotti per l'igiene personale, profumi, ecc.
Nell'organismo umano si calcola che avvengano circa 100.000 reazioni chimiche al secondo; tali reazioni sono controllate da particolari molecole proteiche biocatalizzatrici chiamate enzimi, le quali per funzionare adeguatamente richiedono la presenza di determinati minerali. Se i minerali sono carenti, o se si registra la presenza di minerali tossici, la funzione enzimatica viene disturbata o si estingue, causando gravi danni all'organismo.
Non entrare in contatto con metalli e sostanze tossiche oggigiorno è praticamente impossibile, ma eseguendo regolarmente analisi e test di controllo, si può evitare il loro accumulo.
Vi sono vari test e analisi valide a diagnosticare intossicazioni croniche come ad esempio il Mineralogramma (biopsia del capello) del quale in Italia c'è un solo laboratorio che lo esegue in sede con biologi in grado di interpretarlo esattamente e prescrivere un'integrazione mirata personalizzata disintossicante;
2.
Una delle principali fonti d'intossicazione cronica da mercurio è l'emissione ininterrotta di vapori di mercurio da parte delle amalgame dentali, poiché tale elemento evapora a temperatura corporea, come dimostrato con filmati da studiosi di tutto il mondo. In più qualsiasi lega metallica introdotta in bocca e/o nel corpo, basate su legami ossigeno, sono pericolose in quanto l'ossigeno (potente ossidante) permette ai metalli della lega il rilascio di ioni che sicuramente interferiscono con le reazioni biochimiche dell'organismo.
L'amalgama dentale, al contrario di qualsiasi farmaco che va sempre testato e sperimentato, è stata imposta alla popolazione tutta, senza essere mai stata sottoposta a test e sperimentazione, senza mai valutare se erano a rischio di emissioni tossiche, come invece recentemente vari studi dimostrano ampiamente;



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