Sanità/ Allarme alimenti scaduti: ritirati dal mercato Coop. La Galbani nella bufera
RITIRO DELLA MERCE- La Coop Centro Italia ha deciso di ritirare dalla vendita ''a titolo precauzionale e in attesa di verifiche e controlli chiesti alla ditta produttrice'' i prodotti della Galbani nei suoi punti vendita in seguito a quanto apparso oggi su un quotidiano nazionale sulla presunta contraffazione delle date di scadenza dei prodotti a marchio Galbani che sarebbe stata operata presso il deposito di Perugia.
A renderlo noto la Coop stessa che ha inoltre affermato che ''nessuno dei suoi negozi, supermercati e ipermercati, viene rifornito con prodotti provenienti dal deposito di Perugia''. ''Per ora - e' riferito in una nota - non ci sono elementi per sostenere che tale pratica sia diffusa presso altri depositi. Nonostante ciò al fine di tutelare i nostri consumatori, a titolo precauzionale e in attesa di verifiche e controlli chiesti alla ditta produttrice, è stato deciso di ritirare dalla vendita tutti i prodotti dell'azienda Galbani presenti nei punti vendita Coop Centro Italia''.
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LE ISPEZIONI- Anche il Ministero della Salute ha disposto ispezioni Nas e Asl presso il deposito della Galbani di Perugia che però hanno dato esito negativo. "I servizi veterinari della ASL competente stanno già effettuando un'ispezione congiunta con il Comando carabinieri per la tutela della salute (NAS) presso il deposito di Perugia. I Carabinieri dei NAS erano inoltre già impegnati in ulteriori accertamenti sulle aziende che hanno intrattenuto rapporti commerciali con le ditte coinvolte nell'indagine sulla 'truffa dei formaggi' disposta dalla Procura di Cremona.
Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato: 'In tema di sicurezza alimentare sono a fianco dei cittadini - consumatori. E' intollerabile che nel nostro Paese proprio nel campo dell'alimentazione si perpetuino ancora truffe che minano le certezze costruite con anni di lavoro in questo campo e l'immagine del nostro Paese. Continua la grande sinergia con i Nas e le Regioni per snidare questi reati. Dalla Magistratura mi aspetto grande determinazione nell'applicazione delle Leggi vigenti'
LA SCADENZA- Il gioco era semplice. Si prendeva la merce scaduta, la si passava con l'acetone ed ecco fatto. Data cancellata e timbro nuovo. Almeno stando a quello che i dipendenti hanno raccontato. E la merce era pronta ad andare sui banconi di negozi e supermercati. E il trattamento veniva usato per mozzarelle, certose e anche ricotta, provolone, caciotta, pecorino, salame e mortadella.
Egidio Galbani Spa produce i formaggi Bel Paese, Certosa, Santa Lucia e Galbanino. Fa parte della francese Lactalis, il gruppo caseario numero uno in Europa, già proprietario di altri marchi italiani tra cui Invernizzi e Locatelli. "Big logistica" è la società che distribuisce e vende tutti i prodotti Galbani in Italia. Tutto inizia nel 2005. Con una denuncia "interna". Alcuni dipendenti si rivolgono al direttore del personale, informandolo che le date di scadenza vengono cancellate informano il dirigente su ciò che sistematicamente avviene nel deposito. Scadenze prorogate, cancellate con solventi in modo tale che il prodotto possa essere venduto senza problemi. Fatture e bolle di accompagnamento modificate ad arte. Per fortuna che Galbani vuol dire fiducia...



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