San Valentino/ I consigli degli chef e tutti i menù più romantici
I consigli degli esperti per le notti roventi. E a tavola vince la tradizione. Carciofo e prosecco battono aragosta e champagne
San Valentino sotto zero. Dagli esperti i consigli per notti roventi
Temperature sotto zero, venti siberiani e neve su tutto il Bel Paese costringeranno gli innamorati a un San Valentino casalingo. Poco male visto che il consiglio degli esperti per una ‘festa degli innamorati’ bollente è proprio quello di cucinare assieme scegliendo con cura gli alimenti ‘adatti’ a favorire l’amore …
Complicità in cucina e la lista degli alimenti ‘più propizi’ saranno, quindi, una vera e propria arma di seduzione per questo San Valentino che si pronostica gelido. “Occorre fare chiarezza tra la categoria dei cibi cosiddetti ‘funzionali’ e quelli afrodisiaci”, spiega Andrea Poli, Direttore Scientifico della Nutrition Foundation of Italy “I primi sono in grado di produrre effetti fisiologici, i secondi stimolano invece alcune cellule del cervello, scatenando il desiderio”. Per esempio, l’arginina contenuta nel merluzzo e nei suoi derivati, come lo stoccafisso, può aiutare – dal punto di vista fisiologico - le funzioni erettili dell’uomo. Questo prezioso aminoacido, da cui deriva il nitrossido, una sostanza gassosa scoperta negli anni '80, vera responsabile dell'erezione maschile, contribuisce a dilatare i vasi sanguigni e quindi facilita il riempimento dei corpi cavernosi. Per contro, altre sostanze, come la caffeina, sono invece definite afrodisiache perché in grado di agire come veri e propri stimolanti a livello cerebrale. Tuttavia, spesso gli effetti degli alimenti in sé non bastano.
Dal punto di vista antropologico e psicologico, ricordano i sessuologi, per accendere la passione occorre predisporre anche gli animi e gli umori. “Se, come è vero, il legame tra sesso e cibo è molto forte, bisogna anche ricordare che un invito a cena per conquistare la persona amata non è sufficiente” – continua Laura Rivolta, sessuologa ed esperta nella terapia di coppia. “Al di là dei piaceri della tavola e della compagnia, un intero universo può nascondersi dietro alla preparazione del cibo in coppia. Durante un momento così intimo e personale come quello della preparazione di un pasto, si possono scoprire molte cose di una persona così come si può consolidare una complicità che si era dimenticato di avere. La festa di San Valentino può quindi essere una buona occasione per dedicarsi alla cucina a due, a vantaggio dell’intimità e della passione”.
La “top 7” dei cibi più efficaci per accendere il desiderio. Per creare menu fatti in casa ed ottenere l’effetto seduttivo desiderato si possono abbinare, sempre secondo il parere del nutrizionista, gli alimenti più ricchi delle sostanze con effetti funzionali e afrodisiaci:
· stoccafisso: funzionale per il suo ricco contenuto di arginina (1,8 grammi di arginina per 100 grammi di pesce);
· caffè e guaranà: sono considerati afrodisiaci per il loro contenuto di caffeina, forse il più noto tra gli stimolanti cerebrali naturali;
· cioccolato: (specie quello fondente con un’alta percentuale di cacao) è afrodisiaco e funzionale perché è ricco di feniletilamina, un blando eccitante in grado di stimolare alcune catene nervose del nostro cervello, e di polifenoli antiossidanti che “prolungano l’attività” del Nitrossido che aiuta l’erezione maschile;
· peperoncino: contiene composti in grado di contribuire alla funzione erettile maschile. L’efficacia di queste sostanze dipenderebbe dalla loro capacità di stimolare la produzione, da parte dell’organismo umano, di una piccola proteina, denominata VIP, che facilita la dilatazione dei vasi sanguigni e quindi il riempimento dei corpi cavernosi;
· sedano: considerato afrodisiaco, per la presenza di vitamina E e della sua azione ‘rivitalizzante’;
· tartufo: afrodisiaco, perché contiene sostanze complesse, simili per struttura chimica agli ormoni sessuali;
· melograno: funzionale grazie al succo dei suoi semi, che, soprattutto appena schiacciato, ha un altissimo contenuto in antiossidanti che aiutano a prolungare l’attività del Nitrossido, amplificandone gli effetti sulla funzione erettile maschile.
Per una cena in grado di accendere la passione, è fondamentale invitare il partner a cucinare assieme e a scegliere un pasto a base di alcuni degli alimenti citati. L’effetto non è necessariamente additivo, ricorda Poli, ma molti dei cibi ricordati possono contribuire a rendere indimenticabile la serata.
PER 7 CHEF SU 10 A SAN VALENTINO VINCE LA TRADIZIONE A TAVOLA. IL CARCIOFO E IL PROSECCO BATTONO ARAGOSTA E CHAMPAGNE
Per San Valentino gli chef stellati puntano su tradizione, leggerezza e semplicità: verdure, pesce e frutta trionfano sulle tavole degli innamorati. Per il 14 febbraio lui e lei chiedono piatti semplici, anche vegetariani. Gli chef ascoltano le loro richieste, senza tralasciare la qualità e la scelta dei prodotti, rigorosamente made in Italy e simbolo della tradizione Altro che tartufo e caviale, il 14 febbraio sulle tavole degli innamorati, complice anche la crisi, arrivano piatti semplici e leggeri, preparati con ingredienti naturali e meno sofisticati, ma capaci di dare sapore e gusto alla festa dedicata all’amore. A trionfare sono piatti a base di prodotti nostrani, come ilcarciofo e i pomodori, che vincono su caviale e aragosta, riscoprendosi anche come alimenti ad altocontenuto afrodisiaco, e per il momento del brindisi non c’è niente di meglio che un calice diprosecco Made in Italy, che batte lo champagne d’Oltralpe.
A dirlo sono i più importanti chef stellati che a San Valentino portano a tavola i sapori rassicuranti della tradizione, preferendoli a cibi troppo pesanti o elaborati, non in linea con il clima generale.Per 7 chef su 10 gli innamorati chiederanno i patti della cucina tradizionale (71%), con i suoi sapori antichi ma rassicuranti e con ingredienti semplici e senza tempo. Secondo gli esperti, i prodotti nazionali, rivisitati per l’occasione, sono richiesti perché trasmettono tranquillità (47%), danno l’idea di casa e d’intimità (32%). Per il 14 febbraio, quindi, salgonolegumi (64%), pesce (46%) e verdure (34%), ma anche sottoli, funghi, pomodori, bruschette.Per l’accompagnamento dei cibi il prosecco, con il 41,5% delle preferenze, batterà i più passionali rossi (31%) e i bianchi con meno bollicine (22%).
Basta col classico flute di champagne e le fragole, i giovani italiani scelgono i vini tipici del Belpaese come il prosecco che, col suo sapore frizzante e fruttato, aggiungerà brio alla serata. E’ quanto emerge da uno studio promosso da “Polli Cooking Lab”, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto attraverso interviste a 110 illustri chef nazionali per approfondire quale sarà la tendenza a tavola per questo San Valentino. Il menù degli innamorati quest’anno privilegia la semplicità e la tradizione. 6 chef su 10 proporranno piatti semplici e rassicuranti, in linea con le richieste della clientela e con la tendenza culinaria del periodo. L’approccio degli chef al giorno dedicato agli innamorati è variegato: c’è chi ha deciso,di non organizzare un menù specifico (27%) prevedendo che molti italiani decideranno di organizzarsi a casa (36%) o preferiranno andare al cinema (28%). C’è anche chi, il 14 febbraio,si aspetta di ricevere più clienti del solito (32%).
Per l’occasione, 6 chef su 10 proporranno piatti semplici (63%) o comunque in linea con le richieste della clientela e con la tendenza culinaria del periodo. Basta col classico flute di champagne e le fragole, i giovani italiani scelgono i vini tipici del Belpaese come il prosecco (58%) che, col suo sapore frizzante e fruttato, è il giusto coronamento della serata. Fabio Baldassarre, chef stellato dal 2005 e proprietario delristorante ‘Unico’ di Milano, ci spiega la tendenza a tavola per questo San Valentino. “Ilmenù di quest’anno si baserà molto su pesce, verdure e frutta. Per i miei piatti punterò molto sulla leggerezza accostata alla qualità. In generale si registra un aumento nell’utilizzo delle verdure, perché le coppie, in particolare i giovani fidanzati, non amano piatti sofisticati. La gente non si vergogna di chiedere piatti leggeri, classici, tranquilli anche in occasione di ricorrenze così importanti”. Salgono carciofi, verdure, fragole, pomodori; scendono caviale, tartufo bianco, ostriche.
Per il 14 febbraio le specialità del lusso lasciano il posto alle pietanze legate alla tradizione, senza rinunciare però a ‘richiami romantici’ e a ingredienti afrodisiaci Per7 chef su 10 (71%) la tavola imbandita da cupido sarà all’insegna la grande tradizione culinaria italiana. Una tendenza in linea con quella che è la filosofia di molti chef italiani, legati al proprio territorio. E’ questo il caso dello chef romanoArcangelo Dandini, responsabile del ristorante l’’Arcangelo’, il quale afferma “mi piace utilizzare per i miei piatti prodotti che mi appartengono, legati alla mia terra d’origine”. Una ricerca di semplicità che ha anche delle motivazioni ‘strategiche’. “Dato che si tratta di una festa dedicata agli innamorati, cercherò di realizzare per i miei piatti aromi leggeri, non pesanti, evitando condimenti come l’aglio”. Quali sono iprodotti più utilizzati per la realizzazione del menù di San Valentino? Carciofi (66%), fragole (46%), verdure (56%), olive (41%), pomodori (47%), sono alcuni dei prodotti, tipicamente italiani, che non possono mancare nel menù dedicato agli innamorati, anche per un riscoperto contenuto altamente afrodisiaco. Secondo gli chef, rispetto al passato, saranno usati meno il caviale (48%), il tartufo bianco (33%), le ostriche (29%). A trionfare saranno i prodotti classici del Made in Italy accostati e rivisitati per l’occasione, anche da un punto di vista estetico. Come ci spiega Rosanna Marziale, lo chef del rinomato ristorante ‘Le Colonne’ di Caserta da poco eletta ‘chef dell’anno’.
“Per San Valentino realizzeremo pietanze che si sposano perfettamente con quello che è il tema della giornata, anche dal punto di vista estetico, come pane e dolci a forma di cuore. Rischiamo di essere stucchevoli, ma agli innamorati piacciono questi riferimenti”. Ai sapori tradizionali, ‘lady chef’ per il 14 febbraio ha deciso di accostarecibi afrodisiaci “che stuzzichino non solo la vista ma anche il palato”.


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