Salute/ Boom di gemelli in Italia, ma nascono prima
È 'boom' di gemelli in Italia: negli ultimi 25 anni le gravidanze gemellari sono triplicate, e oggi riguardano circa il 3% di tutte le nascite. Purtroppo, è alto anche il rischio di malattie croniche, anche perchè in quasi un caso su due i nati sono pre-termine, legate anche alle tecniche di fecondazione artificiale. È una sintesi dei dati diffusi da Giovanni Corsello, ordinario di pediatria all'Università di Palermo, durante il congresso della Società italiana di pediatria (Sip) che si chiude a Milano.
I motivi di questo 'boom', spiega l'esperto "sono l'aumento dell'età media materna, che favorisce l'impianto in utero di due embrioni, e l'utilizzo delle tecniche di procreazione assistita per le coppie infertili". Quelle gemellari "sono gravidanze a rischio": la probabilità di una nascita pre-termine è di 5-10 volte più elevata rispetto a un parto non gemellare, mentre la mortalità è da 3 a 4 volte superiore, e il tasso di malformazioni è 4 volte più alto rispetto ai parti singoli.



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