Ruby/ "Strano affidarla alla Minetti, di solito i minori vanno in comunità"
E' stata dedicata a quanto è avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2010, quando Karima El Mahroug èstata fermata e portata in questura per poi essere affidata al consigliere regionale Nicole Minetti, l'udienza odierna del processo a carico del leader del Pdl Silvio Berlusconi sul caso Ruby. Interpellato sulla procedura da seguire quando nelle comunità non c'è posto per ospitare i minori, oggi Giampaolo Prevoli, uno dei 5 operatori di case d'accoglienza citati come testi dal pm Antonio Sangermano, ha risposto: "Le forze dell'ordine chiamano tutte le comunità nell'elenco e se non ci sono posti, trattengono il minore in questura".
Il vice questore aggiunto Luca Serino, in servizio all'Ufficio prevenzione generale che coordina le volanti, ha detto che in questi casi i minorenni sono "affidabili a persone legittimate". L'ipotesi accusatoria è che Ruby sia stata affidata a Minetti in virtù della pressione esercitata da Berlusconi, all'epoca presidente del Consiglio, con la telefonata notturna al capo di gabinetto della Questura in cui caldeggiava un rapido disbrigo della pratica relativa alla ragazza, affermando che gli era stata segnalata come "nipote"
TESTI IN AULA SU 'AFFIDO' OPERATORI COMUNITA' MINORI - Sei testi dell'accusa sono stati sentiti questa mattina al Palazzo di Giustizia di Milano nell'ambito del processo 'Ruby' che vede Silvio Berlusconi imputato di prostituzione minorile e concussione. Il pm, Antonio Sangermano, e gli avvocati della difesa, Filippo Dinacci e Giorgio Perroni, hanno posto le loro domande al vicequestore aggiunto, Luca Serino, e a cinque operatori di comunita' di accoglienza di minori per far luce sulle modalita' con cui l'allora minorenne Ruby venne fermata per furto nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2010 e poi affidata al consigliere regionale Nicole Minetti. Interrogato sulle modalita' con cui si muove la Questura in caso non ci siano posti disponibili nelle comunita' per i minori, Giampaolo Prevoli (uno dei testi) ha spiegato: "La Questura chiama le comunita' e, se non ci sono posti disponibili, tengono il minore li'. Non lo mandano per la strada".


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