Roma/ Ucciso per un parcheggio davanti a moglie e figlie
E' stato arrestato l'uomo che ieri sera, in via Costantino, ha accoltellato e ucciso un'altra persona per una lite di parcheggio. Si tratta di un romano di 32 anni. I carabinieri erano già sulle sue tracce e nella
nottata aveva già individuato l'abitazione intorno alla ex Fiera di Roma. Nell'appartamento, però, l'aggressore non c'era, al suo posto la moglie. Poco dopo i militari hanno appreso la notizia che l'uomo si era costituito spontaneamente al magistrato a Piazzale Clodio
L'omicidio è avvenito a Roma, nei pressi della via Cristoforo Colombo. Aldo Murgia, 45 anni, impiegato delle Poste, è stato assassinato per un diverbio per un posto auto. Intorno alle 20.30 Murgia stava parcheggiando in via Costantino, quando ha iniziato a litigare con un uomo sui 30 anni, anche lui in auto con moglie e figlio, che lo ha inseguito e accoltellato tre volte: al gluteo, al torace e in viso. L'aggredito, trasportato d'urgenza al vicino Cto della Garbatella da un'ambulanza del 118, è deceduto alle 22.30 per emorragia interna.
Aldo Murgia tornava a casa con la famiglia, voleva solo parcheggiare. E rincasare in compagnia delle figlie di 10 e 4 anni e della moglie. È morto per una futile lite, per quel parcheggio, finita in tragedia. Tre fendenti improvvisi lo hanno raggiunto e finito, davanti agli occhi della moglie e delle due figlie.



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