Roma/ Segregata in casa e stuprata per sei mesi. In manette l'aguzzino
SEQUESTRO ALL'ARRIVO - Sei mesi fa, appena giunta in Italia, la giovane aveva trovato ospitalità in casa del 45enne, un appartamento in via Malegno, periferia nord della Capitale. Da subito l'uomo le aveva rivolto pesanti attenzioni. La ragazza lo aveva respinto e lui era arrivato a chiuderla nella sua camera da letto per tutto il giorno, lasciandola senza la possibilità di comunicare con l’esterno per chiedere aiuto e, per lunghi periodi, senza acqua e cibo.
Fiaccata nel corpo, la 25enne era divenuta facile preda di ogni tipo di molestia o violenza fisica a cui l’uomo, quotidianamente, la sottoponeva. Martedì 14 settembre i vicini di casa, che da tempo ascoltavano impotenti le urla della giovane, hanno ascoltato le sue invocazioni d'aiuto e hanno deciso di chiamare i carabinieri.
FERITE ED ECCHIMOSI - In serata i militari hanno bussato alla porta dell’uomo e la donna, con un ultimo sforzo, è riuscita a farsi sentire. Quando si sono fatti aprire la porta della camera da letto i carabinieri hanno trovato la ragazza a terra, fortemente denutrita e con numerose ferite ed ecchimosi al volto e su tutto il corpo. Trasportata all’ospedale Sant’Andrea, la romena è stata ricoverata d’urgenza poiché affetta da lesioni giudicate guaribili in 40 giorni e da un grave stato di deperimento. L’aguzzino 45enne è stato arrestato e portati nel carcere di Regina Coeli.



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