Roma/ Graffiti e spray, nella Capitale si può. Grazie ad Alemanno
Di Fabio Carosi
ROMA – C’è una falla nell’ordinanza del sindaco Gianni Alemanno contro il vandalismo che è grande come una buca. Anzi, come le migliaia di buche che giorno dopo giorno si stanno inghiottendo i circa 230 mila chilometri quadrati di asfalto della città. Ovunque è vietato dipingere con le bombolette spray, dai monumenti agli edifici; dalle panchine alle fioriere, sino alle serrande dei negozi. Ma non sull’asfalto.
L’involontaria scoperta è di Legambiente che domenica ha organizzato un blitz contro le buche (un po’ come sparare contro la Croce Rossa in tempo di guerra), sulla via Portuense, la strada che unisce il quartiere Marconi a Fiumicino. Armati di gesso e spray fluorescente, hanno cerchiato alcune delle principali buche sino all’arrivo della Polizia Municipale che ha bloccato il blitz e identificato gli autori. Gli agenti hanno preso il regolamento alla mano e l’ordinanza numero 38 del 3 febbraio 2010: “Disposizioni per contrastare gli atti vandalici di danneggiamento e imbrattamento del patrimonio pubblico e della proprietà privata”, che contiene un dettagliato elenco di ciò che giustamente non si deve fare e delle relative sanzioni e quindi il blocchetto delle multe. Scorrendo l’elenco delle superfici protette sono rimasti di sasso. Già, l’asfalto nell’ordinanza non c’è e, ovviamente, neanche le buche. Anche perché la situazione dell’asfalto romano è così disastrata che i writer per dipingere proprio nelle buche dovrebbero trasformarsi in esperti speleologi.
![]() LE IMMAGINI |
Niente asfalto e niente multe. I volontari di Legambiente hanno festeggiato l’ennesima azione a denuncia del degrado e contro l’assenza di iniziative per ridurre i pericoli delle strade romane dove lo scorso anno ci sono stati oltre 180 morti e oltre 22 mila feriti e hanno anche risparmiato la pesante sanzione, grazie alla casuale scoperta della falla nell’ordinanza.
I writer di tutto il mondo sono avvisati. Il sindaco Alemanno pure: sull’asfalto romano si può dipingere. Sino a nuovo ordine.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















