Rom/ Il sottosegretario Mantovano ad Affari: "In Francia nessuna violazione. Il parlamento europeo non conosce le leggi"
"In realtà il Parlamento Europeo ha bocciato una norma comunitaria che si trova nella direttiva numero 38 del 2004. La Francia non ha fatto altro che applicare quella direttiva. Evidentemente il Parlamento Europeo oltre a non conoscerla non conosce neanche la terminologia essenziale". Il sottosegretario dell'Interno Alfredo Mantovano sceglie il quotidiano Affaritaliani.it per commentare la bocciatura dell'Unione Europea alle espulsioni francese dei rom. 
E afferma: "Si parla di espulsioni mentre invece, e non è un dettaglio tecnico, sono solo allontanamenti. Sarkozy non ha fatto altro che applicare quell'articolo della direttiva che permette l'allontanamento volontario, perchè tutti coloro che sono tornati in Romania lo hanno fatto volontariamente, accompagnato peraltro da un contributo finanziario per permettere un'iniziale reinserimento nel paese in cui sono stati condotti. Non c'è stata alcuna violazione di norme comunitarie semmai sorprende una risoluzione che ignora le norme comunitarie.
La cosa che sorprende è che ci sono degli adempimenti che altre istituzioni europee dovrebbero adottare nei confronti dei paesi di provenienza e di transito dell'immigrazione clandestina, il parlamento europeo avrebbe dovuto occuparsi di sollecitare la commissione europea ad adempiere a compiti che si era assunta, invece ha fatto altro. Insomma la sintesi potrebbe essere 'non fa quello che dovrebbe fare e si occupa di ciò che non ha un fondamenta giuridico'.
Infine sull'Italia: "Sul nostro paese invece sono stati fatti solo processi alle intenzioni"
Floriana Rullo



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